agisport. COSTRUIRE, STUDIARE O COSA’ALTRO? 

Il trilemma è stato confermato dal Dirigente dei LL.PP. Ing. Massimo Giorgi: l’impianto di illuminazione dello stadio sussidiario, doveva essere studiato o costruito? Vediamo gli atti e cerchiamo di capire cosa c'è dietro a questa paradossale vicenda

 

La Sindaca Ciampolini, responsabile nel periodo di aggiudicazione della gara

AGLIANA. La vicenda è stata riesumata nello scorso mese di Ottobre, allorquando le Fiamme gialle sono entrate in Comune e hanno chiesto le copie dei contratti originariamente sottoscritti dal patron di Agisport Antonio Papi e l’Amministrazione Ciampolini, con il successivo accordo di quella di Mangoni e l’ok del Segretario Generale

Nel luglio 2013 il Segretario Donatella D’Amico ci confermò – in presenza del capo servizio LL.PP. Massimo Giorgi – che sul testo cifrato non v’erano dubbi: quell’impianto di illuminazione notturna (del sussidiario di calcio Sem Barontini) s’avrà da fare. La D’Amico concluse l’intervista precisando che in una eventuale omissione dell’obbligo, assunto nero su bianco dall’Agisport, l’Amministrazione avrebbe esercitato la tutela per il “ristoro dell’eventuale danno”. Cosa mai fatte, né l’impianto, né l’azione di tutela per il ristoro.

L’assessore della Giunta Ciampolini Fabrizio Magazzini, legalitarista d’antan

All’epoca, vennero scomodati tutti soggetti responsabili: l’assessore alla Finanze Roberta Santini, la Segretaria Comunale D’Amico, la responsabile istruttrice del bando di gara Ornella Pellegrineschi e il n. h. Assessore  Fabrizio Magazzini il quale gode di universale stima per la sua proverbiale correttezza (proprio così!); anche il patron Antonio Papi, venne contattato con due fax e varie sollecitazioni per un’intervista, inutilmente. O forse no, vedremo.

L’assessore Massimo Vannuccini, ha negato le clausole contrattuali in Consiglio

 

Oggi, siamo costretti a tornare sul caso, che è sottoposto all’esame della Corte dei Conti per danno erariale. Viene portata alla nostra attenzione una interessante lettera del capo ufficio LL.PP. Massimo Giorgi (che era anche responsabile del bando di gara per l’assegnazione della gestione), nella quale sembra davvero cadere in errore sull’esatta qualificazione delle prescrizioni di obbligo che devono essere assolte dalla società Agisport, poi dimostratasi immeritevolmente aggiudicataria.

Lettera firmata da Massimo Giorgi nel 2014

Il periodo cifrato, lo è anche in grassetto (usato per evidenziare, e rinforzare) e non dice affatto quanto richiamato dal Giorgi: Agisport non deve fare il progetto di fattibilità per l’impianto di illuminazione, ma procedere alla costruzione dello stesso, poi stimato in una cifra di circa 90.000 euro. Chissà se la Segretaria D’amico è intervenuta per eccepire allo zelante dirigente dei LL.PP. che introdusse nella lettera scritta dopo un anno dalla aggiudicazione un errore ahinoi, “depistante” confondendosi i termini della questione: dalla lettera si intende chiaramente che non c’è da fare una “dotazione” ma una semplice proposta di fattibilità che si potrà assolvere in una relazione di quattro pagine dattiloscritte.

Ornella Pellegrineschi, al centro, già responabile del procedimento di gara

Si legga bene: “lo stato dell’iter per la realizzazione dello studio delle tribune del sussidiario Sem Barontini e per l’impianto di illuminazione”. Il confronto con la clausola di contratto 8.c è chiaro: il dirigente Giorgi, omette di scrivere la parola più importante e categoricamente impegnativa esattamente la “dotazione” (cioè la

Donatella D’amico non ha esercitato la tutela per il ristoro del danno

 

fornitura e posa in opera).

Grave la circostanza che anche il Consiglio comunale di Mangoni, abbia trattato la vicenda con una risposta elusiva e fuorviante dell’Assessore Massimo Vannuccini all’interrogazione del consigliere di opposizione Maurizio Ciottoli.

Ma ecco che, dopo quattro anni, anche l’Aglianese Calcio è uscita fuori dalle righe  e smentendo dirigenti e Assessori comunali, ribadisce la necessità di provvedere alla costruzione (anche tardivamente, essendo il termine del 31/12/2015) dell’indispensabile impianto di illuminazione. Mai eseguito!

La questione è al momento congelata in attesa della Sentenza della Corte dei Conti e l’unica cosa certa sono le intenzioni del responsabile del bando di gara, evasa nel luglio 2013, Massimo Giorgi di “consentire la fruizione da parte degli utilizzatori anche in fase notturna agevolando in special modo il settore giovanile”, dimostrate ancora oggi smentite e negate dall’errore nella lettera del medesimo responsabile della LL.PP.

Infatti oggi, nessuna agevolazione è stata assicurata per il settore giovanile da parte del Comune di Agliana: le partite al Sem Barontini non possono giocarsi in notturna, con buona pace dei Sindaci Ciampolini e Mangoni, la Segretaria comunale Donatella D’Amico, gli Assessori Roberta Santini, Fabrizio Magazzini e Massimo Vannuccini e i tecnici Massimo Giorgi e Ornella Pellegrineschi.

[Alessandro Romiti]

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