carmignano. IL DANNO AL PORTICATO SARÀ COMPLETAMENTE RISARCITO DA ALIA

Un necessario chiarimento sull’incidente e la campagna di crowdfunding avviato dalla parrocchia
Il primo intervento dei Vigili del Fuoco

CARMIGNANO. A seguito dell’incidente al portico della chiesa dei SS Michele e Francesco di Carmignano si è generata una certa confusione presso il pubblico in merito all’iniziativa di raccolta fondi già lanciata dalla stessa parrocchia nei giorni precedenti all’accaduto.

Dopo l’incidente di lunedì 4 giugno, che ha causato la distruzione del portico della Chiesa, si sono svolti tutti gli accertamenti necessari per chiarire la situazione creatasi e definire i giusti indennizzi.

Alia, proprietaria del mezzo che ha causato il danno, sosterrà, attraverso la propria assicurazione, i costi per la ricostruzione del portico sotto la sorveglianza della Soprintendenza competente.

Durante gli incontri, ai quali erano presenti anche il Comune di Carmignano e la Diocesi di Pistoia, sono stati definiti i compiti di ciascun soggetto e i passaggi per arrivare alla miglior soluzione nel minor tempo possibile.

Tutto quanto è legato all’increscioso evento e non ha alcuna relazione con la campagna di crowdfunding internazionale (disponibile a: www.pontormo.it   ) che era già stata progettata da molti mesi dalla Parrocchia per il restauro generale del complesso e lanciata alcuni giorni prima dell’incidente.

Infatti alcuni edifici, ormai da molto tempo, sono in stato di grave degrado e per questo motivo da alcuni anni opera un comitato di parrocchiani dedicato alla raccolta fondi presso privati, aziende e istituzioni. La decisione di svolgere una campagna di crowdfunding on-line era stata presa quasi un anno fa e la campagna era stata avviata nei giorni immediatamente precedenti a quanto avvenuto.

Il verificarsi dell’incidente è stata una tragica fatalità e coincidenza che, oltre a sommarsi a una situazione che già richiedeva un intervento urgente, ha causato una certa confusione da chi si è visto recapitare la richiesta di supporto per il crowdfunding.

È necessario pertanto distinguere il danno causato dal mezzo di Alia, che sarà completamente risarcito dall’azienda, dalla necessità del restauro generale degli immobili per cui era stata lanciata la raccolta fondi.

Con i contributi che saranno raccolti attraverso la campagna di crowdfunding denominata #VisitingVisitation saranno sanati molti dei locali, adesso a rischio crollo, che accoglieranno il futuro Museo della Visitazione, oltre al restauro della cappella di San Luca, nucleo originario del complesso francescano, riedificata nel ‘700, che attualmente è chiusa a causa del suo stato pericolante.

La campagna di crowdfunding è un progetto importante che ha bisogno del supporto di tutta la comunità. Con questo comunicato si spera che l’attenzione possa indirizzarsi di nuovo verso questa iniziativa con la quale verrà recuperato un edificio simbolo di Carmignano.

[museo della visitazione]

 

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