DALLA LEGA UNA BOMBOLETTA SPRAY ANTI AGGRESSIONE A TUTTE LE DONNE

Sabato 15 settembre lo "strumento di autodifesa" sarà distribuito gratuitamente a chi ne farà richiesta presentandosi allo stand in piazza del Comune
Il manifesto

PRATO. Una bomboletta spray antiaggressione alle donne pratesi. È quanto sarà distribuito gratuitamente sabato 15 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 in un gazebo che la Lega Nord allestirà in piazza del Comune.

 L’iniziativa, una simile è stata promossa dal sindaco di Cascina Susanna Ceccardi già a partire dallo scorso anno, nelle intenzioni della Lega Nord, ha lo scopo di sensibilizzare contro la violenza di genere.

Per ottenere la bomboletta spray al peperoncino occorrerà comunque presentare un documento valido di riconoscimento in quanto la normativa vigente prevede che tale strumento di autodifesa non può essere dato ai minori di 16 anni. Saranno anche fornite informazioni sull’utilità e l’utilizzo dello spray.

L’iniziativa è stata aspramente criticata a Jacopo Melio, promotore della campagna di sensibilizzazione nazionale #vorreiprendereiltreno. Su Facebook a proposito della distrubuzione dello spray ha scritto:

Jacopo Melio

La segreteria della Lega di Prato, Patrizia Ovattoni, questo sabato distribuirà spray anti-aggressione al peperoncino contro la violenza di genere, “perché le donne non devono trovarsi indifese” – dice.

Un manifesto carnevalesco in stile Barbie che, visti i tempi, ha poco a che vedere con la drammaticità del tema. Mi chiedo infatti se la signora in questione sia mai entrata in un centro antiviolenza: là dove si impara che, ben oltre gli “armamenti”, c’è bisogno di tutele, supporto, aiuti e certezze delle pene (basti pensare che la maggior parte dei femminicidi avviene tra le mura domestiche, con chi si ha familiarità, e non certo per strada).

Al tempo stesso, però, la Lega Nord è il partito che vuole rendere più complicato l’istituto del divorzio con la legge Pillon (senatore, frequentatore del Family Day): quando si dice avere le idee ben chiare… giocando amaramente sulla pelle delle donne, che nel frattempo continuano ad essere le uniche vittime. Davvero, e mai per gioco.

Ps: qualcuno le dica che il “fiocco rosa” è il simbolo della lotta al tumore al seno, vi prego…

[Andrea Balli]

 

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