dentro un libro il mondo. “ESODO IN OMBRA” DI MICHELE BRANCALE

Il romanzo dello scrittore verrà presentato a Quarrata, domenica 16 settembre alle 17.30, presso la parrocchia di Santa Maria a Colle
Esodo in ombra

QUARRATA. Dentro un libro il mondo. Domenica 16 settembre 2018, alle ore 17.30, verrà presentato a Quarrata, presso la parrocchia di Santa Maria Assunta a Colle, il romanzo di Michele Brancale Esodo in ombra (ed. Ladolfi), in occasione della Festa della Sacra Spina.

Questo romanzo corale, edito da Ladolfi, esce dallo schema dell’eroe che trascina gli altri, ma sospeso tra storia e fiction conduce il lettore da Roma a Istanbul a Mosul, sulla linea di confine tra turchi e caldei, curdi e iracheni, mentre infuria nell’86 la guerra tra Iran e Iraq e un gruppo di profughi caldei cerca futuro fuggendo oltre frontiera per poi raggiungere il Canada.

Il tentativo — spiega l’autore — attraverso l’intreccio di storie che determinano l’esodo di diverse centinaia di persone alla frontiera tra Iraq e Turchia, è stato quello di offrire una lettura del Medio Oriente andando oltre le semplificazioni che conosciamo.

Michele Brancale

I caldei sono purtroppo tornati recentemente al centro della cronaca a causa dell’occupazione di Mosul, l’antica Ninive, da parte dell’Isis. Una ragione in più, oggi, per parlare, anche attraverso questa storia d’azione, di loro e di chi, disarmato, resiste e cerca un altro approdo.

Il romanzo corale si snoda con una semplicità disarmante, che non può fare a meno di catturare l’interesse del lettore: prima sospettoso, poi incuriosito, quindi conquistato ed infine quasi dispiaciuto di lasciare i terreni bruciati dal sole e spazzati dal vento, nel Kurdistan iracheno e turco, nei quali tutti i personaggi alla fine si ritrovano. L’autore dipana il suo racconto in settantadue capitoletti molto brevi: troppo scarni, si pensa all’inizio, ma è solo un’impressione.

Ha invece il dono della sintesi e della descrizione compiuta di vicende, contesti umani e eografici, drammi individuali e collettivi.. Sono numerose le pagine che restano nella memoria” (Cosimo Ceccuti, Nuova Antologia, vol. 618).

Michele Brancale (1966) vive e lavora a Firenze. Ha scritto le raccolte di poesie La fontana d’acciaio (2007, Polistampa), Salmi metropolitani (2009, Edizioni del Leone, pref. di A. Tabucchi), La perla di Lolek (2011, Giuliano Ladolfi Editore) e A regime di brezza mite (2012, plaquette per Lucaniart), Rosa dei Tempi per Passigli, finalista al Premio letterario Camaiore (2014).

Ha scritto i racconti Soave e invecchiato (2007, Polistampa) e Il braccialetto di Toledo (2012, Giuliano Ladolfi Editore), con le illustrazioni di Paolo Penko, e partecipato alle antologie Sotto la lente (2008, Perrone Lab), Il Panettone (Romano, 2012), Decameron 2013 (Felici Editore) e alle traduzioni di Poeti cristiani latini dei primi secoli (Mimep, 2017).

[comunicato r.f]

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