immigrazione. È CAMBIATA L’ARIA?

Il periodo estivo vede il ritorno di molti immigrati stagionali che affollano spiagge e città d’arte. Una risorsa per la cittadinanza o un danneggiamento ai commercianti che, quest’anno possono dire di vedere un cambio di direzione?
Sequestro di merci contraffatte in Versilia

PISTOIA. Nel pacchetto sicurezza del Governo gialloblu, sembra che ci siano serie misure atte a reprimere l’abusivismo del commercio di ambulanti, anche sprovvisti di permesso di soggiorno.

Commerciante non autorizzato in spiaggia

Le cronache nazionali hanno ampiamente trattato di sequestri di merci contraffatte e di formazione di corpi di polizia “stagionali” che pattugliano spiagge e piazze di ogni parte d’Italia per contrastare il fenomeno del commercio abusivo.

Si tratta – lo ripetiamo per i boldriniani – di abusivi fuori legge che fanno un danno non solo alla comunità degli esercenti locali ma anche all’intero sistema paese, in quanto eserciscono attività illegali, esentasse e prive di qualunque formula di controllo o garanzia per i consumatori.

Doina, profuga balcanica sfrattata dai nigeriani dal posto di carrellista

A noi, ci sembra anche utile ricordare il caso della immigrata balcanica Doina, prepotentemente sfrattata dalla sua postazione al supermercato Tuodì e spostata, poi, anche da lì da baldi immigrati nigeriani.

Questi, presi uno ad uno sono davvero irreprensibili e apparentemente integerrimi (chi scrive li ha intervistati) ma in realtà, nonostante il crocefisso appeso al collo, sembrano completamente sprovvisti dalla attuazione di quei semplici e basilari principi di solidarietà e rispetto del prossimo, sanciti dal Vangelo.

Vu cumprà una specie in via di riduzione

Una rapida ricognizione tra i questuanti, applicati al “servizio carrelli” dell’ingresso di ogni supermercato della zona, è stato rivelatore che tra questa comunità di immigrati (9 su dieci, chissà perché sono tutti nigeriani) il “carrello” non tira più come una volta: oltre la metà di loro, hanno dichiarato di avere intenzione di tornare dalla loro famiglia in Nigeria (ma perché l’hanno lasciata?).

Uno ci ha spiegato che non riesce a incassare oltre che una quindicina di euro al giorno (facendo capire che “prima” erano 30 e più, al giorno che sarebbe anche 7/7 con le Domeniche!)

Anche sulle spiagge, fatta eccezione appunto della Domenica, i giorni feriali sembrano registrare un sensibile calo di venditori ambulanti immigrati, probabile sintomo di una percezione di calo della domanda che cala, con il calare degli sbarchi di profughi, ovvero con le misure di repressione attuate dal Governo e la comprensione della marcata illegallità del fenomeno.

Bella roba, ma…lo scontrino fiscale?

È solo una nostra impressione?

Una cosa è certa: nessuno ricorda di avere visto dei sequestri di merce contraffatta, come è avvenuto nella scorsa settimana al Forte dei Marmi e di notizie analoghe ne arrivano molte da ogni parte del paese con delle pattuglie appositamente predisposte per questo tipo di servizio di polizia.

[Alessandro Romiti]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT09G0626013807100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento