immigrazione. SOLO LE COOP IN FORTE CRESCITA

L’accoglienza degli immigrati è un business riservato principalmente a cooperative rosse che si finanziano con la fiscalità generale
il Ceo Lorenzo Terzani

FIRENZE. Vi presentiamo i bilanci di esercizio della Cooperativa Co&So di Firenze ed Empoli, delle quali, avevamo presentato un breve articolo dopo le dichiarazioni della cancelliera tedesca Anghela Merkel.

La questione delle Cooperative è stata eccellentemente trattata da Franco Bechis in una recente inchiesta apparsa su un quotidiano nazionale e che vi riproponiamo per disporre di una comprensione autentica e veritiera della effettive risultanze del “sistema di accoglienza” sul piano politico nazionale.

Tornando nell’area metropolitana, il lettore interessato a penetrare meglio l’argomento potrà consultare le relazioni al bilancio che sono state fornite dai pubblici registri (i bilanci sono stati richiesti per mail alle due cooperative nelle due sedi contattate che, però, ci hanno ignorato!). Oltre ai numeri, le relazioni dei Ceo sono di grande rilevanza: le cooperative sono aziende che vanno a gonfie vele e che quindi permettono assunzioni (anche di politici trombati) disponendo di numerosi centri di spesa per molteplici attività collegate al “sociale”.

Vice Presidente Moreno Sepiacci

Le Cooperative del gruppo Co&So, sono cresciute e crescono con l’aggancio al traino di altre cooperative sociali (Coop Spes, Coop Stefano Corte, Coop Keras-Prato e Coop In Cammino) raggiungendo eccellenti bilanci economici che vi presentiamo in modo sintetico nella tabella, ma che potrete consultare direttamente come allegati all’articolo per le due principali sedi di Firenze e di Empoli:

          2016            2015
  Utile     Fatturato    Utile    Fatturato   Differenza
Co&So Firenze

 

 

 

118.196

41.719.263  

 

144.228

30.243.129  + 11.476.134

 

~    262.424

Co&So Empoli

 

 

208.098

18.733.338  

 

1.056

17.635.681  +    1.097.657

 

~    104.577

Lo Stato, eroga 1.050 € al mese (35 € giornaliere) per ciascuno dei giovani migranti di categoria “commerciale” – che, scusandoci con Don Biancalani, vogliamo sempre distinguere dalla categoria dei profughi “richiedente asilo politico” coperti dallo Sprar – e propone delle formule di sostegno economico (reddito di cittadinanza o di base) ai cittadini in difficoltà, di poche centinaia di euro generando un’evidente disparità di trattamento.

La popolazione caduta in povertà – e parliamo di cittadini autoctoni – è di oltre 4,5 milioni. Può bastare?

Per la consultazione integrale dei bilanci potete cliccare sui due collegamenti:

Bilancio Coop Co&So Firenze

bilancio firenze

Bilancio Coop Co&So Empoli

bilancio empoli

[Alessandro Romiti]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT09G0626013807100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly

Lascia un commento