inceneritore: NO DEL TAR DEL LAZIO

Il Tar del Lazio dichiara l’illegittimità del Decreto “sblocca Italia”: fermato inceneritore e aeroporto
Protesta contro contro l’inceneritore di Case Passerini

PIANA. Ci sono i Giudici a Berlino. Ci credono i cittadini confluiti nei Comitati e ci crede anche il Coordinamento dei Comitati, che commenta con grande soddisfazione l’illegittimità dell’art. 35 dello “sblocca Italia”.

Questo il testo:

A seguito di un ricorso presentato anche dalle Mamme no inceneritore, il Tar regionale del Lazio ha – ancora una volta – bocciato la politica del Governo in materia di rifiuti e inceneritori.

L’aeroporto di Peretola

La nuova sentenza è stata depositata dal Tar del Lazio tre giorni fa, l’8 maggio, e “con questa ordinanza — si legge in una nota – viene sospeso, per la seconda volta in pochi giorni, il giudizio contro il Dpcm attuativo dell’articolo 35 (il cosiddetto “sblocca Italia”) e si rimanda alla Corte di Giustizia Europea la decisione in merito.

Il Tribunale del Lazio infatti rileva parecchi dubbi di compatibilità con le direttive europee, anche sotto il profilo del mancato rispetto dei principi di tutela ambientale e per questo accetta il nostro ricorso e rimanda la decisione finale alla Corte di Giustizia Europea.

Con questa nuova ordinanza, il Tar regionale del Lazio rende di fatto inapplicabile l’articolo 35 dello Sblocca Italia con cui il Governo pensava di imporre la costruzione di otto nuovi inceneritori in Italia (tra cui quello di Firenze).

Per le precisazioni è possibile consultare l’ordinanza del Tar del Lazio.

[coordinamento dei comitati per la piana di prato e pistoia]

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