mobilità. TERZA CORSIA A11, I COMITATI INCONTRANO GIANNARELLI

sulla terza corsia dell’A11 è stata sollecitata l’apertura di un dialogo con Danilo Toninelli, nuovo ministro delle Infrastrutture, e un approfondimento sul progetto della Società Autostrade, in particolare sul rapporto costo/benefici dell'opera.
Autostrada

PISTOIA — PRATO. Presso il Consiglio Regionale della Toscana, mercoledì 27 giugno 2018, si è svolto un incontro tra una delegazione del Comitato pistoiese contro la terza corsia sull’autostrada A11 e del Comitato pratese in mezzo ad un’autostrada e Giacomo Giannarelli, consigliere regionale e presidente del M5S in Toscana.

La delegazione ha ribadito la propria opposizione al progetto di realizzare una terza corsia sull’A11 che è stato presentato nella Conferenza di Servizi tenutasi in data 20.9.2017 e 8.11.2017 presso il Ministero delle Infrastrutture. Secondo i Comitati tale ampliamento appare del tutto ingiustificato nel tratto successivo al casello di Prato est in direzione Lucca, dato che la quantità di traffico si riduce progressivamente.

La terza corsia aumenterebbe inutilmente la cementificazione di un’area già troppo inquinata e con molte criticità (anche di tipo idrogeologico) e sprecherebbe circa 2 miliardi di risorse finanziarie, che potrebbero avere destinazioni molto migliori per avviare a soluzione la necessità di una moderna mobilità pubblica nel tragitto Firenze-Pistoia-Lucca/Viareggio-Pisa-Livorno.

Giacomo Giannarelli (M5s),

Se la Società Autostrade Spa si limiterà a realizzare la terza corsia solo nel tratto da Firenze a Prato est (risolvendo le criticità che ci sono: il “tappo” di ingresso Firenze; un miglioramento dell’uscita e dell’entrata a Prato; la realizzazione del nuovo casello di uscita e entrata a Pistoia est; la necessità di mettere i pannelli che riducono il rumore e l’inquinamento in tutti i tratti densamente abitati), oltre 2 miliardi di risorse finanziarie potranno avere destinazioni migliori nelle tante criticità che ci sono per una moderna mobilità un tutta la Toscana.

La delegazione ha sollecitato un ripensamento sulle prospettive generali della mobilità, esprimendo contrarietà anche al progetto della nuova pista dell’aeroporto di Peretola e apprezzamento per la scelta di realizzare il secondo binario della ferrovia da Pistoia a Lucca (per cui sono in corso i lavori fino a Montecatini), auspicando che il governo nazionale e quello regionale trovino rapidamente le risorse finanziarie per il raddoppio dei binari anche nel tragitto da Montecatini a Lucca.

La delegazione dei due Comitati ha apprezzato che il Consigliere regionale Giannarelli abbia ribadito la volontà del M5S di ridiscutere (a livello regionale e nazionale), l’utilità delle grandi opere fortemente impattanti sul territorio, sulle condizioni di vivibilità e sulla salute dei cittadini: opere concepite in altri contesti economici, ecologici e culturali.

In particolare sulla terza corsia dell’A11, la cui definitiva approvazione rischia di essere imminente, è stata sollecitata l’apertura di un dialogo con Danilo Toninelli, nuovo ministro delle Infrastrutture, e un approfondimento sul progetto della Società Autostrade, in particolare sul rapporto costo/benefici dell’opera.

Per ulteriori valutazioni sulla terza corsia A11, invitiamo a leggere al seguente link :

http://www.greenreport.it/news/urbanistica-e-territorio/lettera-la-terza-corsia-sullautostrada-a11/  la lettera aperta che è stata sottoscritta da 21 personalità autorevoli ed a guardare il video: https://www.facebook.com/inMezzoallAutostrada/videos/1540085469409010/

 La delegazione del Comitato pistoiese contro la terza corsia sull’autostrada A11 e del Comitato pratese “in mezzo ad un’autostrada” che si è incontrata con Giacomo Giannarelli (presidente del M5S in Toscana).

 

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