montecatini. CONSULTA DELLO SPORT, NUOVO REGOLAMENTO IMPIANTI SPORTIVI

Nel corso dell’incontro sono state distribuite anche le schede per la richiesta dati alle società in merito al dossier “Comune Europeo dello Sport”, per il quale Montecatini è in lizza per il 2017
L’incontro in Comune con i rappresentanti dello sport
L’incontro in Comune con i rappresentanti dello sport

MONTECATINI. Venti società sportive del territorio hanno risposto presente alla convocazione dell’amministrazione comunale per la nuova riunione della Consulta dello sport, avvenuta lunedì pomeriggio.

All’incontro erano presenti il presidente della Consulta Alfio Dal Porto, il consigliere di maggioranza Fabio Gigli, i responsabili dell’ufficio sport, e inoltre, invitati, il vice presidente del Gruppo Sportivo Handicappati Toscana, il presidente della Federazione Italiana Scherma Regionale, il presidente del Panathlon Club Montecatini, il presidente del Comitato Provinciale della Federazione Ciclistica Italiana, il fiduciario locale del Coni, il presidente del Comitato Territoriale Uisp di Pistoia e  il presidente della Pallacanestro Monsummano.

Al primo punto dell’ordine del giorno la lettura del nuovo Regolamento comunale che disciplina la concessione in uso e affidamento in gestione degli impianti sportivi comunali e la promozione delle attività sportive. Un regolamento che conferma la distinzione della concessione stagionale (non inferiore a sei mesi) da quella temporanea (per eventi sporadici), e l’affidamento in gestione, provvedimento con cui l’amministrazione comunale, ai sensi della Legge regionale 21 del 2015, concede un impianto a terzi tramite una convenzione stipulata tra le parti, regolando i reciproci obblighi e le tariffe approvate con delibera di giunta che il concessionario dell’impianto deve versare all’amministrazione.

Il regolamento specifica che non potranno essere accolte le richieste anche di contributi da parte dei soggetti che, alla data di presentazione delle domande di affidamento, risultino debitori nei confronti del Comune per qualsiasi precedente concessione di un impianto sportivo comunale.

Secondo quanto previsto dall’art. 15 della L.R. 21/2015 la selezione, con conseguente scelta dell’affidatario, avverrà a seguito della presentazione di un progetto che consenta la valutazione sia dei profili economici sia tecnici della gestione.

La valutazione è determinata da un punteggio complessivo non superiore a 100 punti, di cui un massimo di 30 punti alla parte economica e un massimo di 70 punti al progetto tecnico-gestionale.

La valutazione della convenienza economica dell’offerta viene effettuata sulla base del canone minimo di concessione che il Comune intende percepire nonché del contributo economico massimo che il Comune intende concedere a sostegno della gestione.

La valutazione della capacità tecnica dell’affidatario viene effettuata sulla base dei seguenti elementi: la sua esperienza nel settore, la sua capacità di erogare servizi agli utenti anche tramite apposita valutazione dell’attrezzatura , i mezzi d’opera e l’equipaggiamento tecnico a sostegno della gestione; radicamento sul territorio e capacità di connessione con le esigenze socio-ambientali e di promozione sportiva del Comune, con particolare riferimento a: offerta di una maggiore fruibilità degli impianti da parte dell’associazionismo cittadino e verso utenze cosiddette “a rischio” (disabili, anziani…), maggiore accessibilità oraria, capacità di integrare l’attività programmata con una destinazione d’uso scolastico; eventuali interventi di innovazione e miglioramento dell’impianto; qualificazione professionale degli istruttori, allenatori e personale utilizzato per la gestione, piano delle tariffe praticate e prezzi d’accesso, salvo che il Comune decida, per l’impianto oggetto di affidamento in gestione, l’applicazione di tariffe comunali ; gestione integrata con altri soggetti e carattere interdisciplinare delle attività praticate o praticabili nell’impianto; gestione e verifica delle misure di sicurezza (defibrillatori, impianti ed attrezzature antiincendio, presidi di primo soccorso ecc.)

Importante il paragrafo dedicato agli stessi contributi concessi dal Comune, che riconosce la funzione sociale delle attività sportive e ludico-motorie-ricreative, come fondamentale strumento di inclusione sociale, tutela della salute e integrazione con il turismo, per il quale il Comune sostiene le attività delle quasi 30 associazioni operanti sul territorio e promuove la diffusione di eventi, manifestazioni di carattere regionale, nazionale e internazionale.

Al secondo punto dell’ordine del giorno, Dal Porto e la funzionaria Pallini hanno illustrato il progetto “Lo sport fa scuola”, rivolto alle classi delle scuole primarie rimaste escluse dal progetto regionale (che comprende le classi 1-2-3 del territorio regionale): in un’ottica di pari opportunità, il Comune di Montecatini Terme ritiene opportuno attivare un progetto di livello comunale prioritariamente per le classi delle scuole primarie – nella fattispecie classi 3° (nei plessi con più di un corso), 4° e 5° – che abbia obiettivi e finalità similari al progetto regionale con particolare riferimento alla promozione del valore altamente educativo e formativo dell’attività ludico motoria e dell’educazione fisica, delle sue valenze interdisciplinari, della sua capacità di promuovere stili di vita corretti e salutari favorendo il benessere psicofisico e sociale dell’individuo.

L’obiettivo è la necessità di promuovere l’attività motoria e sportiva in quanto strumento insostituibile nella formazione dei più giovani e per la crescita sociale e culturale di tutta la cittadinanza. Sensibilizzare il mondo sportivo locale sulla necessaria collaborazione da attivare con la scuola valorizzando il lavoro svolto dalle stesse associazioni sportive impegnate nel progetto per quanto concerne in particolare l’ambito giovanile, promuovere manifestazioni ed eventi che, attraverso un coinvolgimento dei ragazzi, riescano ad orientarli nell’offerta sportiva del territorio; sostenere momenti formativi culturali finalizzati ad approfondire gli aspetti etici dello sport con particolare riferimento ai valori della legalità , dell’inclusione sociale, dell’educazione al rispetto e alla non violenza.

Nel corso dell’incontro sono state distribuite anche le schede per richiesta dati alle società in merito al dossier “Comune Europeo dello Sport”, per il quale Montecatini è in lizza per l’anno 2017. Una candidatura ufficializzata già nello scorso mese di novembre, durante un incontro al Coni a Roma, nel quale i rappresentanti dell’amministrazione hanno ricevuto direttamente dal presidente Malagò la targa per la candidatura. Alle società sportive è anche stato illustrato il progetto Special Olympics, con gli eventi collaterali che saranno predisposti e organizzati da qui al 2018, anno dello svolgimento sul nostro territorio dei giochi nazionali.

[baccellini – comune montecatini]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT09G0626013807100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly

Lascia un commento