montecatini. IL BIKE SHARING? UNA MACEDONIA INCREDIBILE DI COSE NON FATTE

Il consigliere della lista Mi Piace Montecatini Luca Baroncini e Fratelli d'Italia fortemente critici sul servizio offerto. "Di questi periodi, perdere tempo e risorse pubbliche per bike sharing, o la gestione di questo inutile contratto, è pura follia"
Il biker sharing? Un flop

MONTECATINI. Sul tema del bike sharing a Montecatini interviene con un comunicato condiviso con Fratelli d’Italia il consigliere comunale Luca Baroncini (lista Mi Piace Montecatini).

Il Consiglio Comunale di giovedì sera ci permette di tornare per l’ennesima volta sul tema del bikesharing, adottato quasi 3 anni fa dal Comune di Montecatini Terme.

Si tratta a tutti gli effetti di un fallimento progettuale, operativo e gestionale completo fra sovradimensionamento, biciclette non consegnate, automobiline non testate e non funzionanti, pensiline dei bus non manutenute, in una macedonia incredibile di cose non fatte o fatte male, con una reazione del Comune che ha tardato più di un anno ad attivarsi.

La ciliegina sulla torta di questa enorme frittata è arrivata all’ultimo Consiglio Comunale, durante il quale, in risposta all’interrogazione fortemente critica avanzata dal Consigliere Comunale Luca Baroncini, l’amministrazione ha risposto che nei primi 6 mesi del 2018 sono stati attivati 10 soli abbonamenti per il bikesharing.

Luca Baroncini

In italiano: un ciclopico, assoluto, iperbolico, fantasmagorico, clamoroso nulla.

L’assessore ai lavori pubblici Pazzaglini ha detto che il Comune è in forte contrasto con la ditta che ha vinto il bando poiché la gestione del servizio è tutt’altro che soddisfacente. E siamo alla seconda volta in meno di un anno che lo dice. È che sono arrivati dopo la banda, visto che i cittadini erano perplessi già dall’inizio.

Dopo 3 anni di disservizio a nostro parere una controparte del genere si porta in tribunale: che risultati concreti sta portando una tiritera gestita dai soliti protagonisti che hanno scelto gli ingredienti e messo in padella le uova per fare la gustosa frittata fatta su questo tema? Se davvero, bontà loro, riconoscono le mancanze da parte della ditta aggiudicataria del bando, non intraprendono immediatamente procedure per recuperare i soldi dei cittadini toscani e montecatinesi?

Inoltre, riteniamo profondamente inopportuna dal punto di vista politico, la scelta di dedicare energie, tempo e soldi (fosse anche un solo euro) ad un progetto di noleggio pubblico di biciclette in un momento in cui la città è in ginocchio e le priorità dovrebbero essere altre. Proprio di recente il Servizio Lavori Pubblici ha stanziato oltre 10.000 euro annui per le prossime tre annualità per pagare questo disservizio.

Montecatini Terme ha bisogno che tutti gli sforzi di chi la amministra siano concentrati sul rilancio dell’economia locale e sull’attenzione a sicurezza e decoro, poiché la nostra priorità in questo momento deve essere solo quella di offrire un immagine di alto livello della nostra città e di impiegare tutte le energie per rilanciare turismo e l’enorme indotto che è in sofferenza costante. Solo successivamente si potrà pensare agli accessori.

Di questi periodi, perdere tempo e risorse pubbliche per bike sharing, o la gestione di questo inutile contratto, è pura follia.

L’ennesima.

[luca baroncini]

 

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