montemurlo. LEZIONI DI EDUCAZIONE STRADALE PER RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI

Ieri mattina il primo gruppo di trenta ospiti del Cas di via Alfieri ha partecipato alla lezione, tenuta dalla Polizia Municipale nell'ambito del progetto “La strada Giusta” sulle regole per non rischiare in bicicletta o a piedi
Foto di gruppo con.. pettorina

MONTEMURLO. C’era silenzio e attenzione ieri mattina al Centro Giovani di piazza Don Milani a Montemurlo , dove un primo gruppo di rifugiati e richiedenti asilo, ospiti del Centro di accoglienza di via Alfieri a Montemurlo, gestito dalla Coop 22, ha partecipato ad una lezione di educazione stradale, promossa dalla Polizia municipale di Montemurlo nell’ambito del progetto La strada giusta, per non correre rischi quando si percorrono le vie cittadine in bicicletta o a piedi.

I trenta ragazzi, tutti uomini di età compresa tra i 18 e 25 anni, hanno seguito con attenzione la lezione che l’ispettore Stefano Grossi della Polizia Municipale ha fatto loro sulle regole della strada, talvolta solo consigli di buon senso, ma comunque perle preziose di saggezza per chi arriva da poverissime realtà rurali dell’Africa (Gamba, Ghana, Nigeria, Mali, Costa d’Avorio, Guinea, Senegal) e non è abituato a percorrere strade trafficate.

I giovani migranti, aiutati da due mediatrici culturali di lingua francese e inglese, hanno partecipato attivamente alla lezione con domande e richieste di chiarimenti, anche perché la scorsa estate sono rimasti particolarmente colpiti dall’incidente, nel quale è rimasto coinvolto un loro compagno, travolto da un’auto mentre percorreva in bicicletta la via Montalese.

Rossella De Masi

« Anche in conseguenza di questo brutto incidente, che per fortuna ha avuto un lieto fine, abbiamo deciso di promuovere con la Polizia Municipale un percorso di educazione stradale rivolto ai richiedenti asilo presenti sul nostro territorio. — spiega l’assessore Rossella De Masi — È importante che questi ragazzi, che arrivano da zone poverissime dell’Africa, dove vivono in piccolissimi villaggi, abbiano la consapevolezza dei rischi che si corrono quando si percorrono le nostra strade a piedi o in bici e che mettano in atto comportamenti corretti a tutela della propria e dell’altrui incolumità».

La Polizia Municipale di Montemurlo ha creato anche una brochure, tradotta in inglese e francese, nella quale sono raccolte le indicazioni e le buone pratiche da mettere in atto quando si gira per strada.

« Si tratta di consigli pratici per aiutare i giovani migranti ad evitare incidenti.— spiega il comandante della Polizia Municipale di Montemurlo, Gioni Biagioni — Ad esempio, abbiamo spiegato ai ragazzi che quando sono in bicicletta in fila al semaforo di posizionarsi davanti al veicolo in modo da essere visibili, oppure agli incroci di procedere con moderazione e di accertarsi che il conducente del veicolo li abbia visti.

Abbiamo spiegato ai ragazzi a riconoscere i principali cartelli e divieti, perché siamo sicuri che la sicurezza passa dalla consapevolezza e dalla conoscenza dei rischi».

Giovedì prossimo si svolgerà il secondo incontro al quale parteciperanno i richiedenti asilo ospiti nel Cas di via Lamarmora. A tutti la Polizia Municipale, nell’ambito delle iniziative sulla sicurezza stradale La strada giusta, ha regalato una pettorina colorata munita di catarifrangente, da indossare la sera per essere ben visibili quando si percorrono le strade a piedi o in bicicletta.

[masi —comune di montemurlo]

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One thought on “montemurlo. LEZIONI DI EDUCAZIONE STRADALE PER RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI

  1. Lodevole iniziativa, magari da riportare anche nelle scuole dell’obbligo, formando cosi’ nuova consapevolezza fertile per le future generazioni. Vedrei bene che le forze dell’ordine, oltre a presenziare ad eventi promossi da associazioni o privati, si adoperassero per fare prevenzione con iniziative proprie, di volta in volta con argomenti da individuare fra I piu’ urgenti. Credo che fra questi dare esatte indicazioni sulla percorrenza delle rotatorie, il cui uso spesso e’ bizzarro, risulta essere avventuroso e pericoloso per molti.

    [Gori Alessandro da facebook]

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