quarrata. FOSSE PULITE E ILLUMINAZIONE IN VIA DEL CASONE

Tramite Legambiente i residenti hanno chiesto anche la copertura delle fosse. Protocollato un nuovo documento in Comune
I residenti di via del Casone con Manetti

QUARRATA. È stato protocollato martedì 12 settembre in Comune un nuovo documento di Legambiente Quarrata per chiedere la manutenzione dei fossi minori compresi quelli tombati.

La lettera fa seguito ad un incontro svolto sabato scorso da Legambiente con un gruppo di cittadini di via del Casone e ai temporali di domenica, conseguenza dei quali alcune strade (compresa via del Casone) si sono allagate.

I cittadini sono sempre più attenti alle problematiche ambientali e alla difesa del territorio. Come evidenzia lo stesso Daniele Manetti. “È importante la manutenzione eseguita a regola d’arte sia dei fossi minori scoperti sia di quelli tombati in tutta la piana di Quarrata altrimenti ci troveremo ogni volta che piove con la situazione emersa domenica mattina”.

Nell’incontro di sabato, tenutosi direttamente in strada, lungo la fossa che corre parallela alla strada i cittadini avevano espresso e non certo come premonitori di sciagure ma come cittadini attenti alla salvaguardia e alla tutela del proprio territorio, alcune osservazioni riassunte nel documento inviato all’attenzione dell’assessore Gabriele Romiti.

La prima pagina del documento protocollato in Comune

Tre le osservazioni di cui due riguardano l’aspetto della sicurezza idraulica e l’altro quello della sicurezza stradale.

“I cittadini hanno chiesto il ripristino delle pendenze e la ripulitura immediata e urgente dell’alveo scoperto del fosso da tutte le erbacce e da tutti gli altri rifiuti oltre all’accatastamento dell’erba tagliata sui bordi, cosa che non è avvenuta nell’ultimo taglio dell’erba effettuato una settimana prima.

L’erba tagliata, se rimane nell’alveo, come osservato dai cittadini — ha detto Daniele Manetti — fa tappo nelle parti tombate del fosso e durante le piogge intense l’acqua alluvionale invade la strada e i campi circostanti.

Se poi le piogge intense continuano l’acqua entra anche nelle case, nelle fabbriche e nei giardini con tutti i disagi annessi”.

“Dopo la ripulitura e il ripristino delle pendenze — continua — i cittadini chiedono la chiusura delle parti scoperte del fosso. Via del Casone è una strada transitata da camion pesanti e da numerose auto per le diverse industrie presenti nella zona e durante le alluvioni le fosse scoperte sono pericolosissime, in quanto non si vede dove termina la strada ed inizia il fosso.

Proprio per questo motivo diversi autoveicoli in tempi passati sono finiti nel fosso pieno d’acqua”.

Infine i cittadini tramite Legambiente hanno chiesto di portare l’illuminazione pubblica in diversi punti di via del Casone.

Via del Casone

“ La viabilità notturna è pericolosissima per i pedoni ed è importante concordare con l’Ufficio Lavori Pubblici ed i cittadini , dove ubicare i lampioni. Necessario anche uno specchio all’entrata di via del Casone in via del Cantone”.

L’allagamento della strada avvenuto domenica scorsa rafforza maggiormente le osservazioni dei cittadini.

“ I residenti — conclude il presidente locale di Legambiente —  hanno fatto bene a protestare e a fare le loro richieste visto che la strada si è allagata di nuovo in diversi punti del suo percorso. Come associazione appoggeremo le loro richieste tecniche chiedendo al comune di Quarrata un cronoprogramma dei lavori”.

[Andrea Balli]

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