quarrata. MONTORIO, LAVORI FERMI E STRADA ANCORA CHIUSA

Dalla fine di luglio la frazione è isolata ed il paese è stremato. La protesta di Roberta Giuntini
Lavori fermi a Montorio

QUARRATA. Dal 23 luglio la frazione di Montorio è isolata a causa dei lavori di ripristino della frana in via Carraia, lavori che dovrebbero concludersi nelle prossime settimane.

Si tratta di un tratto di circa 200 metri che costeggia la Villa Baldi Papini ed è l’unica strada di accesso dalla sottostante via Covona.

Il percorso alternativo per chi deve raggiungere la frazione di Montorio è regolato da una ordinanza del luglio scorso che prevede di fatto la chiusura al transito di veicoli e pedoni nel tratto di via Carraia compreso tra i numeri civici 93 e 97b (Villa Baldi Papini) fino al 28 settembre, tutti i giorni, compresi i festivi e la deviazione della circolazione stradale da e per l’abitato di Montorio attraverso l’itinerario alternativo percorrendo la via di Lucciano e via Rio alla Trave.

A questo proposito raccogliamo la protesta di Roberta Giuntini, titolare di un agriturismo proprio a Montorio che su facebook ha scritto direttamente al sindaco Marco Mazzanti: “ Non è mio solito fare rumore, preferisco parlare direttamente con le persone interessate ai vari problemi. Ora, però, non ho altri mezzi: i lavori per Montorio sono fermi, anzi, sono terminati, ma la strada è ancora chiusa.

Roberta Giuntini

Se si aspetta la determina per l’asfaltatura, suggeriamo di aprirla e poi chiuderla di nuovo il giorno che sarà asfaltata”.

“Il paese – scrive — è stremato, con l’attività di agriturismo siamo in alta stagione; i clienti hanno graffiato le macchine tra le canne e arbusti a Lucciano, sono già successi alcuni incidenti, un’autobotte si è quasi ribaltata, il ponte sotto la Fattoria Spalletti ha un evidente avvallamento… Può bastare?”

“Senza contare — prosegue — che la strada per Lucciano è buia, stretta e dobbiamo percorrerla anche di notte (io per prima, rientrando da sola, dal lavoro), ed eventualmente anche con mezzi di soccorso”.

“Siamo stanchi di dover sorridere ai clienti sdrammatizzando il problema, andandoli a prendere e riaccompagnandoli a Quarrata. Non è giusto, soprattutto ora che i lavori sono terminati (il cordolo è gettato, e da tre giorni gli operai non lavorano più). Chiediamo la riapertura della strada…”.

“Noi, da parte nostra — conclude Giuntini — abbiamo esaurito il telefono e la benzina! Siamo al limite con la pazienza.”.

[Andrea Balli]

quarrata. APPROVATO IL PROGETTO PER IL RIPRISTINO DELLA FRANA DI MONTORIO

 

 

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