quarrata. UNA “PALUDE” IN MEZZO A DUE CASE

In via Galigana di fronte al Parco Verde a Olmi i residenti sono costretti a vivere tra erbe palustri e umidità, invasi da insetti, bisce e zanzare. Nuovo intervento di Legambiente
Manetti con Colligiani e Freddi

QUARRATA. A Olmi in via Galigana, proprio di fronte al circolo Arci Parco Verde da tempo in un terreno in mezzo a due case continua ad esserci una sorta di palude con acqua putrida, stagnante, nuvole di zanzare (d’estate). Gli abitanti sono disperati per il protrarsi di una situazione non più sostenibile.

Non è la prima volta che segnaliamo – grazie alle sollecitazioni pervenute da Legambiente Quarrata – il problema. Da molti anni Patrizio Colligiani sta combattendo questa battaglia infinita per sanare la situazione dal terreno adiacente alla sua abitazione. Alla sua battaglia si è ora unito anche Silvano Freddi (cittadino con grossi problemi di deambulazione) tornato ad abitare proprio in via Galigana a ridosso di quel terreno.

In primo piano il terreno da sanare

“Siamo stati chiamati di nuovo dai proprietari delle abitazioni confinanti con questo terreno paludoso – spiega Daniele Manetti (Legambiente Quarrata) – e con gli uffici comunali stiamo cercando di risolvere questo problema. È arrivato il momento di trovare una soluzione tecnica per questi due residenti costretti a vivere tra serpi, zanzare, rane, tritoni e umidità”.

È dal 2003, da quando hanno rialzato la strada di via Galigana e da altri lavori nelle zone circostanti che quel pezzo di terra adiacente al numero civico 402 (all’altezza del Parco Verde, dalla parte opposta della strada) è diventato una palude.

La condizione igienica dell’aria interessata è stata presa in considerazione anche dall’Asl di Pistoia, che ha redatto un documento (datato 23 marzo 2010) in cui si riporta : “E’ evidente che non si tratta di un fenomeno temporaneo in quanto c’è la presenza di erbe palustri. Tutta la zona si trova ad un livello inferiore al piano stradale di via Galigana e l’inconveniente interessa tutta l’area essendo impossibile il regolare deflusso delle acque superficiali.

Legambiente risolleva un problema vecchio

Questa condizione favorisce lo sviluppo di enormi quantità di zanzare e di altri insetti , situazione di non facile gestione per quanto riguarda i trattamenti antilarvali svolti dal nostro personale in quanto gli allagamenti interessano molte aree private”.

“Come associazione – aggiunge Manetti – riattiveremo tutti i contatti con l’ufficio Ambiente del comune di Quarrata e con l’assessore ai lavori pubblici e al rischio idrogeologico Gabriele Romiti perché siano realizzate le opere di regimazione delle acque così da risolvere una volta per tutte questo problema.

Come sempre in un clima di collaborazione e partecipazione che ci contraddistingue non lasceremo soli questi cittadini ma porteremo avanti il problema fino a quando non saranno risolte le attuali condizioni precarie di questo terreno, per far vivere in un modo decente i cittadini che abitano accanto e/o nelle vicinanze”.

[Andrea Balli]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT09G0626013807100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly

One thought on “quarrata. UNA “PALUDE” IN MEZZO A DUE CASE

  1. Secondo me qualcuno ha chiuso il canale di scolo di quella zona imprigionando l’anqua in una zona dalla quale non è in grado di uscire.
    Non scordiamo che quelle zone, nemmeno tanto tempo fa, era una palude eche quei fossi sono stati scavati con lo scopo di drenarla.
    Se, per costruire (non importa cosa) abbiamo chiuso il naturale deflusso delle acque il terreno argilloso non assorbe e l’acqua rimane li a far nascere zanzare!

    Roberto Valentini (da fb)

Lascia un commento