SABATO 29 NOVEMBRE FESTA PER LA RIAPERTURA DELLA PORRETTANA

Il treno speciale a vapore che da Pistoia raggiungerà Pracchia partirà alle 10 dalla stazione del capoluogo per giungere nel paesino montano alle 12
Porrettana. Disegno d’epoca
Porrettana. Disegno d’epoca

FIRENZE. Un viaggio in treno a vapore per festeggiare il recupero di un’arzilla vecchietta di 150 anni, portati bene. Toscana ed Emilia festeggiano sabato prossimo 29 novembre, grazie all’impegno economico di Regione Rete ferroviaria italiana, la riapertura della ferrovia Porrettana dopo il lungo stop provocato dalla frana che dal 5 gennaio scorso ha interessato un tratto della linea nei pressi di Corbezzi.

Il treno speciale a vapore che da Pistoia raggiungerà Pracchia partirà alle 10.00 dalla stazione del capoluogo per giungere nel paesino montano alle 12.00. Lungo il percorso sosterà circa quaranta minuti a Piteccio dove è sono previste una colazione e la visita alla sede del Gruppo fermodellistico pistoiese e venticinque minuti a San Mommè dove sarà possibile prendere un aperitivo e visitare la mostra fotografica.

A Pracchia dove è stata allestita un’altra mostra fotografica, si terranno le celebrazioni congiunte con la comitiva del treno che arriverà da Bologna via Porretta e le centinaia di partecipanti attesi per l’evento saranno accolti da alcuni gruppi musicali.

Per partecipare è necessario acquistare un voucher (gli ultimi disponibili sono in vendita domattina dalle 10 alle 12 presso il Dopolavoro ferroviario di Pistoia al costo di 12 euro per gli adulti e di 6 per i bambini da 4 a 12 anni di 6 euro, tel. 0573-22637) che comprende i viaggi di andata e ritorno, la visita alle mostre e i rinfreschi a Piteccio e San Mommè, mentre non comprende il pranzo presso il ristorante Melini di Pracchia dove è possibile mangiare, prenotando allo 0573 490026 info@albergomelini.com Funzioneranno anche altri due punti ristoro: uno presso il Bar Pizzi (348-2825776) e l’altro presso la Misericordia (338-2924522).

Il ritorno da Pracchia avverrà con partenza alle 16.00 e arrivo a Pistoia alle 16.30.

Il treno speciale, messo a disposizione da Trenitalia e Rfi, sarà composto da una locomotiva a vapore del gruppo 741, la 120, che è l’unica macchina al mondo ancora funzionante con il sistema Franco-Crosti, brevetto Italiano, che consente il preriscaldamento dell’acqua tramite il recupero del calore dei fumi di scarico.

La motrice trainerà tre vetture «Corbellini», dal cognome del loro progettista, ingegner Guido Corbellini, dirigente di FS prima e ministro dei trasporti dal 1947 al 1950. Eleganti nella loro livrea castano Isabella, sono dotate di un’unica porta centrale e all’interno di due file di sedili di legno divise da un corridoio centrale. Sono rimaste in esercizio fino agli anni Ottanta e possono accogliere circa 80 passeggeri ciascuna.

L’iniziativa è stata possibile anche grazie all’impegno del Gruppo fermodellistico pistoiese in collaborazione con le pro loco di Castagno, Frassignoni, Limestre, Piteccio, Pracchia, San Mommè e con Legambiente.

Per la Regione Toscana saliranno sul treno storico il presidente Enrico Rossi e l’assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli. Per la provincia di Pistoia sarà presente la presidente Federica Fratoni insieme ai consiglieri Rosalia Billero e Alessandro Giovannelli e per il Comune di Pistoia, il sindaco Samuele Bertinelli e l’assessore al turismo, Tina Nuti, oltre ai dirigenti di Rete ferroviaria italiana e di Trenitalia. Sono stati invitati i sindaci dei comuni montani e le autorità civili e militari.

Dalla stazione centrale di Bologna alle 8.25 partirà un treno speciale trainato da una locomotiva a vapore TV640.121 con 5 carrozze cento porte e in coda un locomotore elettrico E626.001 che effettuerà 7 fermate in altrettante stazioni prima di arrivare a Pracchia alle 11.52 trasportando circa 390 passeggeri. Sulle vetture saliranno numerosi amministratori, tra cui i presidenti dell’Unione Alto Reno, dell’Unione Appennino bolognese e dell’Azienda di promozione turistica dell’Emilia Romagna, oltre a numerosi sindaci dei comuni della montagna bolognese, alcuni dei quali indosseranno costumi ottocenteschi.

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2 thoughts on “SABATO 29 NOVEMBRE FESTA PER LA RIAPERTURA DELLA PORRETTANA

  1. Visto tutto codesto “ben d’Iddio” del politichese, Rossi in testa, durante il transito nella galleria del Signorino, aprendo le porte, sarebbe possibile un’opera pia?

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