SEQUESTRATO APPARTAMENTO UTILIZZATO PER L’ESERCIZIO DELLA PROSTITUZIONE

Le indagini, coordinate dal pm Giuseppe Grieco, sono scaturite sia dalle segnalazioni di movimenti “sospetti” raccolte dai militari fra i vicini, sia dalla denuncia presentata in Procura dagli effettivi proprietari dell’immobile
Carabinieri

PISTOIA. Sequestrato appartamento utilizzato per l’esercizio della prostituzione.

Nel pomeriggio di ieri, 11 gennaio, i militari del Norm della compagnia di Pistoia e della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale di Pistoia, Alessandro Buzzegoli, di un appartamento sito in via Magi, ove veniva esercitata la prostituzione.

Le indagini, coordinate dal PM Giuseppe Grieco, sono scaturite sia dalle segnalazioni di movimenti “sospetti” raccolte dai militari fra i vicini, sia dalla denuncia presentata in Procura dagli effettivi proprietari dell’immobile che lo avevano regolarmente affittato nel marzo scorso ad un locatario 64enne di Pistoia. Le attività hanno consentito di chiarire che quest’ultimo, denunciato per favoreggiamento della prostituzione, avrebbe subaffittato l’appartamento a due cittadine rumene, una 50enne domiciliata a Pistoia ed una 42enne residente a Monsummano, che lo avrebbero utilizzato per esercitare il meretricio su appuntamento.

La “location” era pubblicizzata sia dal locatario, che dalle due donne, attraverso annunci pubblicati su siti internet dedicati e su siti di escort. In qualche caso veniva proposto lo scambio dell’appartamento, con analoghe unità immobiliari site in altre regioni, per proporre così luoghi di incontro alternativi ai vari “clienti”.

MONTECATINI. Ordine di carcerazione per violazioni tributarie.

I militari della locale stazione hanno notificato ieri pomeriggio un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Lucca a G.G., 67enne pensionato di Pieve a Nievole, pregiudicato con vari precedenti di polizia a suo carico, che dovrà scontare una condanna a tre anni e due mesi di reclusione per riciclaggio, dichiarazione infedele ed emissioni di fatture per operazioni inesistenti. Il 67enne è stato trasferito nel carcere di Pistoia.

MONSUMMANO. Arresti domiciliari a pregiudicato.

I militari della locale stazione hanno notificato a F.F. pregiudicato 30enne del luogo, un’ordinanza cautelare agli arresti domiciliari. All’uomo era stata precedentemente applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, poiché indagato insieme ad un complice per furto aggravato di un distributore meccanico di piccoli gadget per bambini che era esposto all’ingresso della tabaccheria “Il gatto e la volpe” di via Provinciale Lucchese ad Uzzano, avvenuto nel novembre del 2016. Le continue violazioni alla misura, rilevate dai militari della locale stazione hanno determinato l’adozione della misura cautelare più grave che è stata eseguita nel pomeriggio di ieri.

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