servizio civile. IN TOSCANA NASCE UN NUOVO “HUB” PER L’INNOVAZIONE NELLA COOPERAZIONE SOCIALE

Il cantiere di lavoro è promosso da Confcooperative Toscana con l'Università di Firenze
Sito di Confcooperative

FIRENZE. Il Servizio Civile nelle cooperative sociali per aiutare i giovani ad entrare nel mondo del lavoro: è partita con questo obiettivo la Call for Ideas del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università di Firenze per candidare progetti condivisi tra i giovani studenti universitari e le cooperative che si trovano nel percorso del Servizio Civile nazionale e regionale costruito da Confcooperative Toscana.

La Call fa parte del progetto di ricerca Hub Co-design e servizio civile, che punta a migliorare appunto il servizio dei giovani volontari all’interno del mondo delle cooperative toscane.

Confcooperative Toscana dal 2011 ha avviato quasi 800 giovani Toscani all’esperienza del Servizio Civile regionale e nazionale nelle cooperative sociali aderenti e che ha costruito con il Dipartimento Scifopsi un percorso di ricerca e di laboratorio volto a sostenere, rafforzare e progettare cantieri innovativi di ricerca con gli studenti fiorentini.

“Già oggi l’esperienza del servizio civile – spiega Claudia Fiaschi, presidente di Confcooperative Toscana — rappresenta per i giovani un ponte verso il lavoro, come accade per i giovani toscani che oggi hanno il 12% in più di possibilità di trovare un’occupazione dopo aver fatto questo tipo di esperienza.

Claudia Fiaschi, presidente Confcooperative Toscana

Con questo progetto vogliamo sviluppare dei possibili e nuovi percorsi verso l’alta imprenditorialità in cooperativa. Abbiamo quindi creato un cantiere di lavoro che unisca i giovani, l’università e il mondo cooperativo per intercettare talento e iniziativa dei giovani e trasformarli in esperienza e progettualità grazie all’incontro con le nostre cooperative. In questo modo è possibile sviluppare innovazione e ricambio generazionale in un settore maturo quale è quello dei servizi alla persona oltre a contribuire la crescita dell’occupazione nei giovani impegnati in questo percorso”.

“L’obiettivo generale del progetto è creare un link significativo tra i giovani volontari universitari e il mondo del Terzo settore, in questo caso le cooperative sociali di Confcooperative Toscana, sviluppando progetti di alta qualità formativa, condivisi e personalizzati — spiega Giovanna Del Gobbo, docente dell’Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia ¯ al termine del quale si avranno evidenze, qualitative e quantitative, che guideranno la definizione di un modello trasferibile in altri contesti, migliorando gli effetti positivi dell’esperienza per i giovani volontari in termini di occupabilità e autoimprenditorialità e per le cooperative in termini di innovazione organizzativa”.

Il progetto Hub Codesign e Servizio Civile prosegue con il confronto fra i candidati studenti e le cooperative ospitanti i volontari del Servizio Civile per dare il via alla fase di laboratorio per l’affinamento delle idee innovative ed il loro sviluppo anche attraverso occasioni formative in forma di tirocinio. 

[baracchi — gallitorrini]

 

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