social valley. LE RISPOSTE NON RISPOSTE DI MARMO

Il Sindaco di San Marcello Piteglio risponde con una nota alle domande del rappresentante della Lega Nord per la Montagna Pistoiese Marco Poli sui legami tra l’amministrazione e la Social Valley, ma sono solo “un giro di parole privo di alcun senso, fatto allo scopo di confondere le idee al proprio interlocutore”
Marco Poli, Lega Nord

SAN MARCELLO. Spesso con amici e gente con cui ho condiviso questi anni di lotte ci siamo ritrovati a disquisire sullo stile delle risposte date dall’attuale Sindaco di San Marcello Piteglio.

Io ho sempre detto che, pur rispettandolo umanamente come persona, ha una capacità incredibile di dare a domande dirette su argomenti spinosi, risposte non risposte.

Alcuni l’hanno invece paragonato all’immortale personaggio del Conte Mascetti (interpretato dal grande Ugo Tognazzi) famoso per le sue “supercazzole” nella trilogia dei film di Amici Miei.

Il termine “supercazzola” reso famoso dai sopracitati film, in gergo indica un giro di parole privo di alcun senso, fatto allo scopo di confondere le idee al proprio interlocutore.

Di fronte però alla risposta datami alle mie domande sulla Social Valley, con riferimento particolare a quanto successo il 30 settembre scorso, mi devo arrendere e dire che quello che mi è arrivata è una perfetta “supercazzola”.

E se pur chiarisce un punto, che terrò caro, per il futuro e per il resto rimango abbastanza basito.

Mezza giunta e mezzo consiglio comunale è socio/fondatore della Social Valley? Non c’è conflitto d’interesse ed è normale!

Moreno Seghi ha diversi incarichi che gli conferiscono un certo potere? È normale!

Il progetto bosco sembra stranamente simile ai progetti della Social Valley? È normale!

E qui la citazione passa da Amici Miei al duo comico Fabrizio Biggio-Francesco Mandelli (al secolo i soliti idioti), quando interpretavano gli (im)moralisti.

Social Valley

Ovvero marito e moglie mentre passeggiano o fanno jogging, si imbattono in persone appartenenti a varie categorie sociali particolari e la moglie di fronte a loro si blocca imbarazzata perché non sa quale sia il comportamento da tenere.

Lei infatti si spaventa sempre nel vedere gente che secondo lei è anormale.

Il marito viene costretto anche lui a bloccarsi, nonostante continui a ripeterle “È normale, Marialuce, è normale…”.

L’unica cosa apparentemente chiara è che il Sindaco non è d’accordo con la presa in carico del progetto bosco da parte della Social Valley, e ne rivendica l’autonomia da questa.

Terrò bene questa affermazione da parte per il futuro, questo però apre nuove domande:

  • come mai la Social Valley ha fatto tale annuncio?
  • Non avevano chiesto prima al Sindaco? Forse hanno venduto la pelle dell’orso prima di averlo ucciso?
  • O semplicemente ci sono malumori in famiglia e qualcuno ha fatto il passo senza sentire altri?
  • Forse le mie domande sono state scomode e si è preferito ritrattare?

Solo il tempo potrà dirlo, ma per ora conserverò le risposte del sindaco per il futuro e insieme alla Lega continuerò a vigilare sulla vicenda.

Marco Poli
Lega Nord Montagna Pistoiese

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social valley. LE DOMANDE DI MARCO POLI

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