spaccature. SALARIS LASCIA, SBATTENDO LA PORTA

Dopo vari mesi di polemiche sottovoce, la consigliera del Pd Lucia Salaris si dimette dalla maggioranza, sbattendo la porta
Lucia Salaris

AGLIANA. Era nell’aria, tutti se lo attendevano, era solo da sapere quando e la consigliera Salaris, non ha atteso le elezioni della “grande ri–prova” del 5 Novembre, nelle quali si stabilirà la sorte del Bomba di Rignano.

Del resto le sue intemperanze, sono state ripetute e varie, non ultimo quello relativo all’ultimo consiglio comunale.

Di lei ricordiamo i prolungati “silenzi” sulle criticità dell’impianto e le coperture sempre assicurate ai quadri dell’inceneritore, invitati nelle Commissioni ambiente.

Insomma, è stata lei a fare una autentica “opposizione costruttiva” alle forze di opposizione e il suo augurio di buon lavoro, a queste ultime, suona un pò come una pris de cul.

Nessuno sa dire, di quale ramo di corrente del Pd sia stata, se dalemiana, cuperliana, bersaniana o civatiana (ci fermiamo qui per questioni di tempo), ma possiamo ragionevolmente scommettere che è già entrata nell’alveo del — meno famoso — ma non meno convincente e autorevole Alberto Guercini, provando dunque un brivido d’azzardo nel definirla, oggi, una guerciniana.

4 La Presidente Salaris propone di votare per le domande di Ciottoli.

Il suo comunicato è struggente e denso di messaggi trasversali e subliminali, con l’estrazione di grossi “sassi dalla scarpa” che solo i più esperti potranno riconoscere per quello che sono: delle autentiche “mattonate in faccia”.

Eccolo, pedissequo:

Cari Consiglieri Vi scrivo per comunicarVi che in data odierna ho rassegnato le dimissioni da Consigliere Comunale in quanto, dopo una profonda riflessione, ho ritenuto che non sussistano le condizioni per proseguire il percorso istituzionale e amministrativo iniziato nel maggio 2014 con il Gruppo del Partito Democratico.

Vi auguro comunque un buon lavoro di opposizione costruttiva e non strumentale, perché credo che, come ha detto qualcuno prima di me*, una buona opposizione sia una delle condizioni necessarie affinché la maggioranza possa svolgere un proficuo lavoro al servizio della comunità.

Un cordiale saluto a tutti Voi.

Lucia Salaris

Preliminarmente, colpisce il fatto che la nota è stata scritta e rivolta ai gruppi di opposizione e non agli elettori, sicuramente più confusi di lei, visti i “mal di pancia e rovesciamenti di fronte” che sono in avvio nel partito dei democratici.

Dimentica, la solerte consigliera che, per fare una “buona opposizione” ci vuole una giunta e una maggioranza che assicurino la trasparenza agli atti e la pubblicazione delle informazioni di interesse pubblico, abbandonate alla reticenza e le diffuse omissioni che il Sindaco Mangoni assicura, così come i precedenti hanno sempre assicurato.

Dove era lei, quando queste essenziali regole della più elementare democrazia erano calpestate dai vari organi dell’Amministrazione? SI consulti il nostro archivio in linea, se le serve.

La consigliera Salaris, farebbe meglio a cospargersi la testa di cenere e fare qualche atto di penitenza, non fosse altro per le sue coperture alla malagestio della maggioranza alla quale è stata piegata per tre anni.

Comunque, meglio tardi che mai. Auguri sinceri dalla nostra redazione per una nuova riconfigurazione in versione 2.0, pronta alla candidatura nell’estate del 2019 con altra casacca.

*: la citazione della ex consigliera è un principio (di una solenne ovvietà) espresso da  Alcide De Gasperi. Che dunque, sia improvvisamente e tardivamente diventata degasperiana?

[Alessandro Romiti]

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