UNIONE-COMUNI. SEL: «OCCASIONE PER MIGLIORARE I SERVIZI»

Accolte favorevolmente le iniziative sul territorio ma si chiede che oltre al maggior coinvolgimento popolare ci sia anche un’accelerazione netta non solo sull’unione dei comuni ma sulla loro fusione
Francesco Natali, coordinatore Sel Pistoia
Francesco Natali, coordinatore Sel Pistoia

PISTOIA. In tutto il territorio della provincia di Pistoia i consigli comunali stanno realizzando in questi giorni progetti di unione dei servizi tra enti, i quali risultano funzionali a possibili sviluppi che potrebbero portare, nel medio-lungo periodo, alla fusione degli stessi.

Questo si verifica nell’evidente ottica di creare un fronte comune funzionale all’abbattimento dei costi che, a seguito dei continui tagli agli enti locali operato da tutti i recenti governi (non ultimo il taglio previsto dal governo Renzi con la manovra “Sblocca Italia” di 4 miliardi di euro alle regioni) sono divenuti ormai insostenibili per i comuni, in particolare per quelli di piccole dimensioni, con evidenti ripercussioni sulla popolazione, in particolare per la fasce deboli che più abbisognano del pubblico.

La federazione di Sinistra Ecologia e Libertà di Pistoia, nonostante l’origine di questa necessità di accorpamento degli enti territoriali non abbia nobili natali, ritiene comunque positivo il merito delle iniziative intraprese nelle varie realtà; ci riferiamo nello specifico al protocollo di intesa tra Agliana e Montale, al progetto del comune unico per la montagna pistoiese e della Valdinievole, con il sindaco Giurlani promotore dell’iniziativa tra i vari comuni presenti.

Come Sel ci adopereremo affinché i nostri eletti nei consigli comunali e i nostri esponenti nelle giunte vigilino perché l’unione dei comuni sia finalmente l’occasione per migliorare l’offerta dei servizi ai cittadini e non una scusa per tagliare ulteriormente quel poco che è rimasto. Vogliamo affermare inoltre che sarebbe opportuno, indipendentemente dal colore politico delle giunte, il coinvolgimento delle forze politiche di opposizione e soprattutto della cittadinanza nella realizzazione di questi ambiziosi progetti, considerando imprescindibile il contributo portato dal contatto diretto con le varie anime e sensibilità del territorio per l’arricchimento delle modalità realizzative delle unioni comunali; è necessario ed ineludibile, nell’ambito dei processi di unione dei servizi e di fusione dei comuni, l’affrontare contestualmente anche la questione della partecipazione autentica e democratica dei cittadini e delle varie forme associative delle nostre comunità alla vita degli enti locali: un terreno questo sul quale si deve ancora fare molta strada in un periodo in cui sembra che conti più il leader e il suo decisionismo della condivisione di obiettivi da parte della comunità amministrata.

Siamo in conclusione qui a sfidare in positivo il Partito Democratico proponendo, oltre al maggior coinvolgimento popolare, anche una accelerazione netta non solo sull’unione dei comuni, ma sulla loro fusione, affinché sia possibile dar vita a progetti di lungo respiro tramite una programmazione puntuale e specifica dell’attività e dei servizi dei nostri enti locali.

Per Sinistra Ecologia e Libertà
Il Coordinatore Provinciale Francesco Romano Natali

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT09G0626013807100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento