vino. IL CONSORZIO DEL CHIANTI PARTE PER L’ASIA

Tappa a ​Shanghai, poi Quindao e Bejing
Consorzio Chianti in Asia 1

FIRENZE. Nuovo tour in Asia per il Consorzio del Chianti che prepara le valigie per partecipare ad alcuni degli appuntamenti più importanti del settore enogastronomico in programma nei prossimi giorni.

Da domani fino al 16 Novembre il Consorzio sarà presente alla Fiera di settore agroalimentare all’interno del padiglione dedicato al vino internazionale curato dalla Prowein Dusseldorf.

Il Consorzio sarà presente con uno stand istituzionale che conta la presenza diretta di 31 banchi aziendali di produttori associati di Chianti, con la possibilità anche di assaggiare i vini tra 50 diverse etichette al Banco Istituzionale.

“Il mercato cinese di Shanghai — spiega il responsabile eventi del Consorzio Luca Alves che partirà per Shanghai — è un mercato piuttosto esigente e qualitativamente livellato, considerata lo stile di vita medio e l’internazionalità della città stessa: sede di numerose aziende globali, di marchi dell’alta moda, ricorda nei costumi e nell’atmosfera New York”.

Domani è previsto inoltre un seminario tecnico per i professionisti del settore dedicato alla categoria di produzione Chianti Riserva, presentato in collaborazione con la nota critica indipendente Sophie Liu. Si tratta della seconda presenza ufficiale del Consorzio in questa fiera, scelta sia per il profilo professionale che garantisce normalmente Prowein che per un orientamento sempre più diffuso al mercato intero della Cina, dunque anche con localizzazione geografica centro – nord.

Consorzio Chianti in Asia 2

Dopo Shanghai, il 18 e 20 Novembre, il Consorzio volerà a Qingdao e Beijing, per la prima volta a livello ufficiale consortile, per tenere due workshop professionali sulla Denominazione.

17 aziende associate presenteranno i loro vini Chianti e Igt ad un pubblico selezionato: sommelier, ristoratori, importatori e distributori del prodotto vino potranno assisteranno agli incontri.

Come consuetudine, si terranno anche due seminari educativi sulla denominazione, entrambe incentrati su una panoramica completa di produzione dove si assaggeranno tutte le categorie “Chianti” dall’annata 2016 attualmente sul mercato come prodotto giovane, passando per il Superiore e le Riserve, e finendo con il più particolare di tutti, ovvero il Vin Santo del Chianti d.o.c. I

seminari saranno curati in collaborazione con gli wine educator Mr. Fan Zhao e Mrs. Siyu Chen, e con l’azienda Interwine di Guangzhou. Saranno circa un centinaio in questo caso le etichette in mescita durante l’evento.

“Torniamo in Asia consapevoli dell’importanza che questo mercato ricopre per il nostro export — spiega Giovanni Busi, presidente del Consorzio Chianti — in questo tour avremo la possibilità di presentarci ufficialmente per la prima volta all’interno di manifestazioni molto partecipate che ci consentiranno di farci conoscere ancora di più in un mercato che ci vede da qualche anno protagonisti.

Continua dunque il lavoro di promozione della Denominazione da parte del nostro Consorzio per sostenere le aziende in un mercato non privo di difficoltà dove imporsi diventa ogni giorno sempre più complicato”. 

[lorenzo galli torrini]

 

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