1° maggio a prato. IN CATTEDRALE OSTENSIONE DEL SACRO CINGOLO

L’ostensione del sacro cingolo

PRATO. Anche quest’anno il primo maggio si rinnova la tradizione. Nel pomeriggio, dopo il canto dei vespri in programma alle ore 17, il vescovo di Prato Franco Agostinelli officerà l’ostensione del Sacro Cingolo, la preziosa reliquia mariana custodita da secoli nella cattedrale di Santo Stefano.

Come vuole il cerimoniale, monsignor Agostinelli mostrerà la Sacra Cintola della Madonna per tre volte all’interno del duomo, dal pulpito del Ghirlandaio, e all’esterno, dal pergamo di Donatello.

Nel giorno che dà inizio al mese dedicato alla Madonna, nel quale si celebra la festa dei lavoratori, la consuetudine vuole che i testimoni dell’ostensione, siano due Maestri del Lavoro decorati con la Stella al merito.

Quest’anno sono stati scelti Maurizio Breschi, per anni dipendente alla Rifinizione Nuove Fibre di Montemurlo, e Laura Branchetti, ex dipendente di Poste Italiane. I due testimoni avranno l’onore di partecipare al solenne cerimoniale, accompagnando il Vescovo durante l’ostensione della reliquia ai fedeli, e di apporre le loro firme nel registro contenente lo storico delle celebrazioni.

Nel corso dell’anno le ostensioni canoniche del Sacro Cingolo sono cinque. La prossima si terrà il 15 agosto, festa dell’Assunzione di Maria. Le altre sono l’8 settembre, il giorno di Natale, Pasqua e il primo maggio.

[diocesi prato]

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