Nuotatori Pistoiesi
Nuotatori Pistoiesi

PISTOIA. Dopo un lungo silenzio, durante il quale abbiamo comunque tenuta altissima l’attenzione verso la situazione piscine a Pistoia, oggi ci troviamo costretti a emettere questo nuovo comunicato stampa.

E lo facciamo questa volta ancora più arrabbiati ed amareggiati per come viene gestita la situazione dalle amministrazioni coinvolte. Siamo a Giugno e, dopo mesi di rimandi e promesse, ancora non sappiamo niente riguardo al nostro futuro ed a quello della piscina S. Fedi.

La situazione sta diventando surreale. Sono ormai 10 mesi che è noto a tutti il problema dell’unico impianto natatorio di Pistoia e di quanto la chiusura dello stesso o l’affidamento a privati “profit” possa comportare a quanti lo utilizzino, eppure non si è ancora trovata, e forse nemmeno cercata, una soluzione.

Le soluzioni ci sarebbero come abbiamo più volte provato ad ipotizzare di fronte alle amministrazioni, che facendo l’italianissimo gioco dello “scarica barile”, ci hanno regolarmente rimbalzato da una parte all’altra.

Il tanto richiesto, ed anche promesso, tavolo congiunto tra Provincia (proprietaria dell’impianto sportivo), Comune (che intende tutelare gli interessi delle società sportive pistoiesi e della cittadinanza tutta) e noi, che avremmo voluto partecipare per portare le nostre idee per la soluzione del problema, non c’è mai stato.

Si sentono previsioni catastrofiche ma nessuno si degna di dirci niente. E noi cosa dobbiamo/possiamo dire ai nostri atleti, agli allievi dei corsi ed alle loro famiglie?

Il Sindaco Rinaldo Vanni
Rinaldo Vanni

Una situazione questa incomprensibile ed intollerabile, senza logica né correttezza amministrativa-politica, tanto da costringerci a pensare che ci sia qualcosa sotto….interessi di qualcuno o amicizie molto care da rispettare…

Qual è la strategia? Fare in modo che i ragazzi disertino i nostri corsi e vadano a rimpinguare quelli delle piscine “vicine” e “profit”?! Su questo punto le incongruenze iniziano ad essere molte e qualora qualcuno iniziasse ad indagare ci renderemmo disponibili a contribuire per far si che la verità venga fuori.

Noi siamo quelli che hanno sempre utilizzato la piscina da trent’anni a questa parte, insegnando a nuotare a oltre quindicimila pistoiesi e mettendo in piazza la corrispondenza tra il nostro lavoro ed i risultati e crediamo di avere il diritto di essere considerati come interlocutori.

Non ci aspettiamo ormai niente dal Presidente della Provincia Vanni, ma ci aspettiamo che il nostro Sindaco, coerentemente con gli impegni presi, continui a difenderci ed a dimostrare nei fatti che ci considera una realtà cittadina da difendere e salvaguardare come le altre realtà per le quali si è speso (basket, calcio, ecc.).

La piscina Fedi di Pistoia
La piscina Fedi di Pistoia

Noi crediamo ancora che la Piscina S. Fedi debba essere difesa e che debba essere sottratta al progetto iniquo di Vanni di riversare su di essa i problemi e le magagne di Pescia e Maresca, sacrificando, con il pretesto di un malinteso senso di solidarietà, l’unica piscina del capoluogo di Provincia e soprattutto le realtà sportive che su di essa hanno sempre contato e tutt’ora contano.

Concludiamo con quest’ultimo disperato appello rivolto a chiunque possa fare qualcosa affinché una volta per tutte si possa risolvere questa difficile quanto ambigua situazione.

Tutto ciò che chiediamo è che l’unico impianto pubblico della città rimanga tale, al servizio dei cittadini e delle società che anno dopo anno con immensi sacrifici sono riusciti a creare qualcosa di importante e di utile per la popolazione pistoiese. Ribadiamo la nostra disponibilità a metterci in gioco purché questo avvenga!

[notatori pistoiesi]

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