71ENNE DENUNCIATO PER INCENDIO DOLOSO. BOLLETTINO CARABINIERI 18 GIUGNO

Trovata una tanika con residui di benzina
Trovata una tanika con residui di benzina

MONTECATINI TERME. Denunciato per incendio doloso un 71enne del luogo, con alcuni pregiudizi di polizia a suo carico.

Poco dopo la mezzanotte di ieri i vigili del fuoco del locale distaccamento e i militari del Norm sono intervenuti in via Indipendenza per un incendio doloso che aveva interessato una Peugeot 206, di proprietà di una ballerina 34enne domiciliata a Montecatini Terme, ed una bicicletta parcheggiate a bordo strada, andate entrambe completamente distrutte.

Le fiamme, domate tempestivamente dai vigili del fuoco che hanno evitato più gravi conseguenze, hanno provocato danni anche alle condutture del gas e ai contatori elettrici di una palazzina condominiale prospiciente e provocato la rottura di alcuni vetri delle finestre del primo piano dello stesso edificio.

Il ritrovamento di una tanica di plastica contenente residui di benzina a pochi metri dai mezzi incendiati, ha ovviamente indirizzato le indagini dei militari verso l’atto doloso.

Alcuni testimoni affacciatisi sulla strada avevano visto un’autovettura, della quale sono stati annotati vari numeri della targa, allontanarsi rapidamente dopo che le fiamme partite dall’auto si stavano velocemente propagate.

Una serie di laboriosi accertamenti ha portato i militari del Norm a identificare l’anziano che oltre tutto, quando si sono recati presso la sua abitazione, presentava un’ustione di primo grado all’avambraccio e lievi bruciature ai capelli.

Sulle motivazioni del gesto l’uomo non ha inteso fornire alcuna spiegazione trincerandosi nel silenzio, ma gli inquirenti sono al momento propensi ad inquadrare la vicenda in un contesto come una vendetta maturata in un contesto relazionale probabilmente trasformatosi in una infatuazione non più corrisposta.

I danni non sono stati quantificati ma ammonterebbero a varie migliaia di euro.

Si approfittavano della credulità popolare
Si approfittavano della credulità popolare

PESCIA. Denunciati due cittadini rumeni, un 31enne e un 22enne, con alcune pregresse denunce a loro carico, entrambi senza fissa dimora, per abuso della credulità popolare.

I due, qualche giorno fa erano stati sorpresi da una pattuglia della locale stazione, ad un incrocio semaforico del centro cittadino prospiciente il ungo Pescia mentre chiedevano soldi agli automobilisti distribuendo un volantino che raffigurava una donna con in braccio una bambina con il corpo ustionato fasciato da bende.

La cruda immagine era corredata da una scritta con la quale il più anziano dei due rumeni, facendo intendere di essere il padre della piccola, richiedeva un sostegno economico per poter curare la figlia.

I militari hanno accertato che si tratta di un’immagine probabilmente tratta da un sito internet e che non vi è alcun rapporto fra le persone raffigurate e i due truffatori che sono stati denunciati, mentre i numerosi volantini che avevano con loro sono stati sequestrati.

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