A AGLIANA E MONTALE LISTE MONOCOLORI PD

Carlo Papi
Carlo Papi

AGLIANA-MONTALE. Nei Comuni di Agliana e Montale le coalizioni di centro-sinistra non sono decollate.

A differenza dei vicini Comuni di Montemurlo e Prato dove i candidati sindaci, Lorenzini e Biffoni, sono riusciti intelligentemente e con apprezzato intuito politico a formare un coeso blocco di centro-sinistra da contrapporre alle liste di centro-destra ed al Movimento Cinque Stelle, ad Agliana e Montale il centro-sinistra non si è realizzato.

Come è noto le primarie del centro-sinistra ad Agliana sono state, di fatto, una guerra di trincea fra due contendenti: il sindaco uscente ed il giovane sfidante new-entry proposto e sostenuto da noti ex notabili democristiani, vecchi arnesi della politica aglianese, ardentemente desiderosi di ritornare alla ribalta dopo anni di oblio e di astinenza dal potere.

Forse le primarie potevano essere evitate o forse sono state accettate prevedendo un risultato scontato in partenza?

La coalizione che aveva partecipato alle primarie costituita dal Pd, Sel, repubblicani e socialisti si è sgretolata dopo gli infruttuosi tentativi di accordo con il giovane candidato sindaco.

Anche in altri Comuni della provincia di Pistoia dove i sindaci avevano espletato un solo mandato le primarie non si sono svolte riconfermando le loro candidature per il secondo mandato.

A Montale, invece, dopo l’accordo sul programma della coalizione di centro-sinistra sono stati esclusi dalla lista “Montale democratica” tre forze politiche che avevano sottoscritto il programma stesso e cioè: Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia e Libertà ed il Partito Socialista.

Nei due comuni sono state costituite due liste: ad Agliana, “Agliana in comune” ed a Montale, “Sinistra unita per Montale”, ambedue a sinistra del Pd.

Il Partito Democratico nei due comuni, allo scopo di giustificare la propria presenza in un’alleanza di centro-sinistra e non un di monocolore ha dato vita a coalizioni con l’appoggio di liste cosiddette “civetta”: “Progetto Comune” a Montale e “Partito Socialista” ad Agliana.

È stata, pertanto, eseguita una surrettizia operazione di maquillage per presentarsi con un prodotto apparentemente diverso ma che non cambia nella sostanza perché non si tratta più di una coalizione di centro-sinistra, come si vuole fare credere agli elettori, ma bensì di un monocolore Pd, di chiara impronta renziana, corroborato da due componenti politiche assolutamente marginali ed insignificanti.

Carlo Papi
Coordinatore dei circoli della Piana
Prc-Federazione della Sinistra

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento