A MONTEMURLO IL COMITATO PROVINCIALE PER L’ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA

Montemurlo, per sicurezza e legalità, rimane “un’isola felice”. Flessione dei reati denunciati, in calo lesioni, furti e percosse. Aumentano le truffe anche informatiche

Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

MONTEMURLO. Si è tenuta stamani in municipio a Montemurlo, presieduta dal Prefetto di Prato Adriana Cogode, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicata all’analisi dello stato della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica del territorio comunale. Presenti il Sindaco Simone Calamai, il Questore Giuseppe Cannizzaro, i Comandanti Provinciali di Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza Francesco Zamponi e Massimo Licciardello, l’Assessore Valentina Vespi ed il Comandante della Polizia Municipale Enrica Cappelli.

“L’incontro di oggi nasce dalla volontà condivisa con il Sindaco di promuovere un momento di confronto sulle specifiche esigenze di questo territorio– ha sottolineato il Prefetto Adriana Cogode – e per assicurare nel comparto della sicurezza una prossimità ed una sinergia ancora maggiori fra gli organi dello Stato e gli enti locali. Montemurlo è una realtà di rilievo per la nostra provincia, sia per la sua dimensione demografica che la per la vivacità del suo distretto produttivo”.

Nel corso della riunione sono stati esaminati i dati – ancora provvisori e non consolidati – sull’andamento della delittuosità nel Comune di Montemurlo che registrano una generale diminuzione del numero complessivo di reati denunciati ed in particolare di quelli che tradizionalmente determinano un maggior allarme sociale: lesioni dolose, percosse, furti. In significativo aumento, come risulta avvenire in ogni parte del territorio nazionale, truffe, frodi e delitti informatici, a proposito dei quali è necessario sensibilizzare costantemente la cittadinanza sulle cautele cui attenersi nelle transazioni ed in genere nella navigazione online.

E’ stato inoltre fatto il punto sulle attività promosse dal Gruppo inter-istituzionale di lavoro per la legalità nelle attività produttive che hanno interessato nelle scorse settimane aziende con sede a Montemurlo. In esito ai controlli interforze svolti su 3 imprese sono stati individuati 23 lavoratori irregolari, 8 dei quali privi di permesso di soggiorno, e contestate sanzioni per quasi 150.000 euro.

A conclusione dell’incontro si è convenuto sull’utilità di proseguire il confronto avviato, anche al fine dello sviluppo di progettualità che favoriscano i valori della legalità e della sicurezza negli ambiti di rispettivo interesse

«Aver ospitato a Montemurlo il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica è per me motivo d’orgoglio e dimostra la grande attenzione delle autorità presenti per la comunità montemurlese e per la sua realtà produttiva d’eccellenza. – sottolinea il sindaco Simone Calamai – Montemurlo è una realtà sicura e tranquilla e, pur non riscontrando particolari criticità, la riunione del Comitato è stata l’occasione per approfondire aspetti legati alla sicurezza del territorio e per implementare i controlli e le azioni contro le attività illecite a tutela del tessuto economico sano. Da sempre il Comune di Montemurlo lavora per promuovere la legalità e il rispetto delle regole come fondamento del benessere della comunità. Il Tavolo istituzionale è stato poi l’occasione per concentrarsi su alcune situazioni più critiche (come ad esempio il problema delle truffe) sulle quali potremmo intervenire in maniera più incisiva grazie all’apporto delle varie forze presenti»

[comune di montemurlo]

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