a scoppio ritardato. NICCOLAI LASCIA LA SEGRETERIA DEL PD

«Sono incompatibile con la carica di Consigliere regionale. È stata, questa, l’esperienza più umanamente coinvolgente e formativa della mia giovane vita»
Il consigliere regionale Pd Marco Niccolai
Consigliere Regionale e segretario Pd? In not possible…

PISTOIA. Niccolai da infine deciso di dimettersi:

Cari, care,
ho appena scritto al presidente dell’assemblea provinciale per comunicargli che, alla prossima assemblea del 30 aprile, mi presenterò dimissionario.

Vari mesi sono ormai passati da quando, eletto consigliere regionale nel giugno scorso, sono divenuto incompatibile, visto lo statuto nazionale, con la carica di segretario provinciale del nostro partito.

Fin da subito ho rimesso alla direzione provinciale la valutazione sull’opportunità del mantenimento del mio incarico; solo adesso, però, posso dire di lasciare questo ruolo con la serenità interiore data dal fatto che la nuova segreteria non eredita rilevanti questioni in sospeso.

Infatti, in questa prima parte del 2016, abbiamo concluso il tesseramento 2015 che ha visto un aumento del 10% dei nostri iscritti a livello provinciale e dunque chiude con un bilancio assai positivo; altro punto acquisito è che a Larciano, dove gli elettori tornano a votare a giugno a causa della grave perdita del compianto sindaco Antonio Pappalardo, il lavoro che abbiamo svolto ha permesso di arrivare alcune settimane fa ad una indicazione unitaria del Pd per la carica di sindaco nella persona di Lisa Amidei, vicesindaco uscente.

Ho elencato questi ultimi due fatti perché danno la dimensione dell’obiettivo che mi ero prefisso ben cinque anni e mezzo fa, quando ho avuto l’onore e l’onere di diventare segretario provinciale: un Pd più forte e coeso, che ritorna a crescere e vincere.

Quando sono stato eletto nell’ottobre 2010 la federazione di Pistoia era commissariata e governavamo, come Pd, in 16 comuni su 22, a seguito dalle brucianti sconfitte di Pescia e Montale; alla fine del mio mandato da segretario il Pd, per la prima volta dal 1999, governa in 20 comuni su 22 nella nostra provincia.

Dal 2010 abbiamo affrontato tutte le consultazioni elettorali (politiche, amministrative, regionali, provinciali); ho personalmente incontrato più e più volte tutte le Unioni comunali della provincia e tantissimi circoli. Un’esperienza molto formativa, che mi ha insegnato cosa significano sacrificio, dedizione, pazienza, tenacia.

Ne ho dovuto far uso per affrontare piccole e grandi difficoltà, l’ho imparata dai volontari delle nostre feste e dai tanti militanti dei nostri circoli, più e meno giovani. Essi sono la nostra vera scuola di formazione, perché sono testimoni di impegno generoso, non con le parole ma con i comportamenti.

Ce ne sono ancora tanti nei nostri territori, ho avuto la fortuna di incontrarli e dico a loro: grazie, di cuore, per quanto mi avete insegnato!

Lo confesso: quando iniziai nel 2010, da ragazzo che proviene da un paese all’estremità della provincia, le preoccupazioni e la paura di non farcela erano tante. Probabilmente non avrei mai scommesso di affrontare, con questi risultati, le sfide di questi lunghi cinque anni.

Per questo dico grazie a chi ha collaborato più a stretto contatto con me in questi anni e, in particolare, ai componenti delle mie due segreterie, elette dopo i congressi del 2010 e del 2013.

Fin dall’inizio ho scelto di non essere segretario per professione ma per passione, vivendo del mio lavoro, una scelta di cui vado orgoglioso ma che mi ha portato a sacrificare altri aspetti della mia vita. Questa esperienza e tutti voi mi avete però dato molto di più di quello che ho temporaneamente sacrificato in questi anni: mi ha insegnato che non bisogna mai arrendersi e bisogna sfidare a viso aperto anche quelli che pensiamo essere i nostri limiti.

Il 30 aprile, all’assemblea provinciale, concluderò questa esperienza con un bilancio più politico che personale. In questa ultima lettera agli iscritti da segretario provinciale volevo cambiare registro lasciando da parte per una volta le considerazioni politiche e ringraziare di cuore ognuno di voi per questi intensi anni.

È stata, questa, l’esperienza più umanamente coinvolgente e formativa della mia giovane vita. I risultati politici vanno e vengono, ciò che ti rimane dentro (ricordi, volti, persone, momenti difficili, soddisfazioni) lo porti con te per sempre ed è il patrimonio che conta di più perché non deperisce e perché ti arricchisce il cuore. Penso di portare dentro di me molto più di quanto ho cercato di dare in ogni giorno di questa intensa esperienza e questo lo devo a voi.

Ci rivedremo presto, all’assemblea provinciale del 30 aprile o comunque nei nostri circoli. Come sempre.

Un caro saluto

Marco Niccolai

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