accoglienza & migrazione. CARO (DON) BIANCALANI LE SCRIVO..

Il portavoce provinciale Fdi-An Patrizio La Pietra commenta un post del profilo facebook di don Massimo Biancalani (ora rimosso).
Il post rimosso

PISTOIA. “I migranti, sono la mia patria, i razzisti, i fascisti i miei nemici”.

Queste le parole scritte in un post (ora rimosso, ndr) del profilo di Massimo Biancalani, parroco della chiesa di Vicofaro a Pistoia, con allegate alcune foto di ospiti della canonica che festeggiano una calda giornata di agosto in piscina.

Ora, caro Biancalani, evito il titolo di don perchè non mi sembra appropriato a chi vuole essere ecumenico e poi dice di avere dei nemici, (peraltro persone che la pensano in maniera diversa da lei su come gestire l’emergenza immigrazione, almeno concorderà che l’immigrazione è un’emergenza), ma che lei bolla come razzisti e fascisti.

Io credo invece che come sacerdote non dovrebbe parlare di nemici, semmai mostrare la misericordia del Padre verso coloro che (secondo lei) sbagliano.

Patrizio La Pietra

Vede sig. Biancalani, io la penso diversamente da lei. La mia patria è l’Italia e considero la gestione dei migranti un preoccupante problema sociale, ciononostante non mi sento razzista nè lo sono mai stato, proprio perchè fiero della mia identità e dei valori che hanno fatto grande questa nazione.

Penso invece che il razzista sia lei nei confronti della comunità che la Chiesa le ha affidato.

Mi piacerebbe vedere lo stesso impegno verso altri poveri ed emarginati di cui la città è piena. Un maggiore entusiasmo verso persone anziane, verso famiglie italiane anch’esse in difficoltà, e non verso questi baldi giovanotti che mi sembrano tutt’altro che poveri profughi affamati e deperiti dalla guerra.

Mi piacerebbe vedere i preti non ammalati di protagonismo ma che guidano la comunità cristiana secondo lo spirito del Vangelo, impegnandosi a diffondere la fede cristiana senza trasformare la propria chiesa in qualche cosa d’altro.

Ormai è chiaro che siamo in uno stato di guerra non dichiarato, dove in nome di Dio si uccidono innocenti e si fanno stragi. Terrorismo e immigrazione spesso sono facce della stessa medaglia.

Le radici cristiane della nostra civiltà stanno mostrando i limiti e la propria debolezza in modo evidente: senza un cambio di rotta in nome di una problematica e falsa integrazione sbandierata dai buonisti di turno, si sta concretizzando la nostra sottomissione culturale e purtroppo anche religiosa.

Patrizio La Pietra

Portavoce provinciale FdI-AN Pistoia

 

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