ACCORDO CIS-ATO: INTERVIENE L’EX-SINDACO CIAMPOLINI

«Ricordo che siamo in attesa dei risultati delle indagini epidemiologiche sulla popolazione che, se confermassero quanto dichiarato anche dal Movimento 5 Stelle, dovranno indurre le amministrazioni a accelerare la dismissione dell’impianto»
Eleanna Ciampolini, Sindaco di Agliana
Eleanna Ciampolini, ex sindaco di Agliana

AGLIANA. A proposito dell’accordo di altri 20 anni per l’inceneritore fra il Cis e Ato interviene anche Eleanna Ciampolini, ex Sindaco di Agliana:

In merito a quanto denunciato da Agliana in comune vorrei fare alcune considerazioni:

A fine 2013/inizio 2014, dato l’approssimarsi della gara per l’individuazione del gestore unico per i rifiuti, io e i Sindaci di Montale e Quarrata, all’interno dell’assemblea del Cis Spa, abbiamo più volte discusso del prezzo di accesso all’impianto e della quota per il disagio ambientale da chiedere al gestore unico ma mai abbiamo dato indicazione di sottoscrivere una convenzione che di fatto impedisse di chiudere l’impianto in qualsivoglia momento.

  • Ricordo che, oltre ad esserci opposti alla cessione di proprietà dell’impianto all’Ato Toscana Centro, per essere in grado di fare le scelte opportune e necessarie a tutela delle cittadinanze e dei territori coinvolti, siamo stati contrari anche alla proposta di ricontrattazione del mutuo per non dovere tenere aperto l’impianto oltre il 2023, per noi termine ultimo di funzionamento.
  • Non solo nessuno dei tre Sindaci ha firmato la convenzione di cui si parla ma nessuno ha mai autorizzato a sottoscrivere impegni che andassero oltre il termine del mutuo, data la discussione interna alle maggioranze, ai Consigli Comunali di ogni comune proprietario dell’impianto.
  • In attesa di leggere la convenzione, ritengo opportuno e necessario, dato che ancora non c’è il gestore unico e dubito che verrà individuato entro il 31/12/2014, che le amministrazioni proprietarie dell’impianto chiedano di ridiscutere la convenzione con l’Ato. Potranno trovare un ottimo alleato nel rappresentante pistoiese all’interno del Cda dell’Ato, il vicesindaco Daniela Belliti, che ha sempre condiviso e sostenuto la necessità di rivedere la programmazione degli impianti all’interno della revisione del piano che dovrà essere fatta nel 2017.

Infine ricordo che siamo in attesa dei risultati delle indagini epidemiologiche sulla popolazione che, se confermassero quanto dichiarato anche dal Movimento 5 Stelle in conferenza stampa di ieri, dovranno indurre le amministrazioni a accelerare la dismissione dell’impianto.

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One thought on “ACCORDO CIS-ATO: INTERVIENE L’EX-SINDACO CIAMPOLINI

  1. .
    Anche se non condivido, molte sue decisioni, riconosco che il sindaco Eleanna Ciampolini, ha saputo tagliare diversi “milioni” di euri, nei cinque anni del suo mandato.
    Assolutamente non condividevo il suo insistere a mantenere in vita l’inceneritore:
    1) Fonte di malattie e morti precoci, due condannati,un sindaco, Giorgio Tibo e un dirigente del CIS spa.
    2) Continui investimenti, molti sbagliati e nocivi, fonte, forse di corruzione…
    3) Forti perdite, ripianate dai cittadini ad una media del 15% l’anno, sofferenze milionarie in crediti non più recuperabili… 25 milioni di debiti da pagare.
    4) Smaltire i rifiuti, recuperando gli stessi, senza distruggerli, tanti comuni lo fanno da anni, con un costo di gestione dal 30 al 40 % meno, confermati da bilanci a consuntivo, non chiacchere…
    5) Migliore salute per i cittadini.
    6) Maggior uso di manodopera e minori investimenti (forse meno corruzione).
    Parole al vento ma, ora i nodi vengono al pettine…
    Nel suo intervento, dichiara due cose a cui deve dare una risposta:
    1) Lei affema: “…MA MAI ABBIAMO DATO INDICAZIONE DI SOTTOSCRIVERE UNA CONVENZIONE CHE DI FATTO IMPEDISSE DI CHIUDERE L’IMPIANTO IN QUALSIVOGLIA MOMENTO…”
    2) Ancora Lei afferma: “…NESSUNO HA MAI AUTORIZZATO A SOTTOSCRIVERE IMPEGNI CHE ANDASSERO OLTRE IL TERMINE DEL MUTUO…”
    Come mai, avete confermato l’attuale consiglio di amministrazione, fonte di continue perdite e di aver preso impegni contro la volontà della proprietà, quali interessi vi legano per non poter intervenire.
    Pier

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