ACCORPAMENTI & RIFORME: CENNI E LA “SUCCURSALE DI PISTOIA”

La Nazione-Prato, 12 settembre 2015 - Cenni
La Nazione-Prato, 12 settembre 2015 – Cenni

PRATO. Roberto Cenni ci invia il suo intervento integrale sul riordino degli enti locali del Governo, su La Nazione di oggi 12 settembre:

È oramai certo l’accorpamento della Prefettura di Prato con quella di Pistoia, in applicazione della cosiddetta Legge Madia che prevede il riordino di 23 enti territoriali del Governo, con un risparmio di un milione di euro l’anno per ciascuno.

Ovviamente per una città con dinamiche di ordine sociale e pubblico complesse come quelle di Prato è sicuramente un disastro. Avere nel nostro comune, nella nostra provincia, la più alta carica governativa locale è sicuramente sinonimo di un filo diretto con Roma, di un collegamento che in futuro non verrà ad interrompersi ma che subirà senza dubbio un ulteriore rallentamento.

Scorrendo la legge mi soffermo su queste parole: “razionalizzazione della rete organizzativa e revisione delle competenze e delle funzioni attraverso la riduzione del numero… in base a criteri inerenti all’estensione territoriale, alla popolazione residente, all’eventuale presenza della città metropolitana, alle caratteristiche del territorio, alla criminalità, agli insediamenti produttivi, alle dinamiche socio-economiche, al fenomeno delle immigrazioni sui territori fronte rivieraschi e alle aree confinarie con flussi migratori”.

Appare evidente che solo l’estensione territoriale della provincia di Prato ci metta in subordine a quella di Pistoia, e non mi si venga a dire che anche per le altre voci Pistoia è messa peggio di noi.

La Nazione-Prato, 12 settembre 2015
La Nazione-Prato, 12 settembre 2015

Nel riordino sono compresi anche altri uffici territoriali quali la Questura ed il Comando dei Vigili del Fuoco. Ho conosciuto direttamente, durante il mio mandato di sindaco, tutti i vertici degli enti e riconosco loro il massimo impegno profuso per la nostra città. Perdere così alte professionalità che garantiscono tutela al nostro territorio costituisce un danno immenso per tutti noi.

Ad oggi non è ancora dato di sapere con quale città saranno accorpati, magari anche con Firenze in ordine alla città metropolitana, ed a questo punto si entrerebbe sicuramente nel campo della beffa. La nostra città continua a perdere pezzi importanti della propria identità, fagocitata una volta da Firenze ed una volta da Pistoia.

Un’altra notizia che ci “rassicura” riguarda Toscana Aeroporti che ha presentato le integrazioni allo studio di impatto ambientale e sanitario, sottolineando che la quasi totalità dei voli atterreranno e decolleranno in direzione Prato (con un residuo di poche decine di voli in caso di condizioni meteo sfavorevoli che sorvoleranno Firenze) raggiungendo a regime i 22 passaggi l’ora!

Tutto questo dimostra come la giunta Biffoni, nonostante gli ostentati proclami e gli innumerevoli tavoli messi su, non tuteli assolutamente la città che amministra ed i propri concittadini. Il destino inesorabile della nostra città è senza dubbio quello di divenire la periferia delle periferie delle città più importanti della Piana: Firenze e Pistoia.

Concludo riprendendo quanto ho pubblicato sui miei profili: la luna di miele con il Settembre Pratese volge al termine ed i problemi di Prato tornano prepotentemente a presentare il loro conto. Sicuramente ancora più salato.

Roberto Cenni
Consigliere Comunale Capogruppo “Prato con Cenni”

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