acqua all’amianto. LA STORIA FINISCE ANCHE IN PROCURA

A Mangoni: «La invitiamo a sospendere immediatamente con apposita Ordinanza la distribuzione dell’acqua proveniente dalla rate idrica pubblica in tutti i plessi scolastici del Comune, accondiscendendo alle legittime aspettative dei Genitori, visto che sono state sottoscritte ben 600 firme»
La Nazione, 19 gennaio 2016
La Nazione, 19 gennaio 2016

PRATO-AGLIANA. Il Coordinamento dei Comitati per la Salute della Piana di Prato e Pistoia ha scritto in posta elettronica certificata:

Prato, 19 gennaio 2016

  • Al Sindaco di Agliana
    Giacomo Mangoni
  • Al Consiglio Comunale di Agliana

e p.c. via Pec

  • Alla Segreteria Affari GG del Provveditorato agli Studi di Prato e Pistoia
    Dott. Scorza
  • Alla Asl 3 Pistoia Dipartimento Prevenzione
    Dott. Stefano Cantini
  • All’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Pistoia
  • Al Comitato “Proteggiamo il Futuro” Agliana
    Elisabeth Failla
  • Al Comando Carabinieri della Toscana Divisione Nas Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma Divisione Noe Nucleo Operativo Ecologico

E p.c.

  • Al Sig. Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Pistoia Tribunale di Pistoia
    Dott. Paolo Canessa

Atto di Diffida Preventiva

Gentile Sindaco Mangoni,
faccio seguito all’articolo apparso oggi sulla cronaca locale de La Nazione a firma Piera Salvi qui allegato, dove le legittime richieste dei Genitori sono state eluse dalla Dirigente scolastica la quale ha rimandato a Lei ogni decisione in merito, perciò è nostro dovere informarla di quanto segue;

  1. a) Con la scadenza del 31/12/15 la Direttiva Ue 60/2015 (direttiva acqua Q) impone dal giorno successivo (1/1/2016) che il gestore idrico indichi obbligatoriamente nella propria carta dei servizi lo stato di qualità dell’acqua che deve essere
  2. b) È palese che acqua contenete filamenti di Amianto (riscontrato anche nella rete idrica di Agliana proprio in base alle verifiche effettuate da Publiacqua) non può essere considerata buona perché l’amianto è universalmente considerato Cancerogeno certo.
  3. c) Che i filamenti di Amianto sono cancerogeni anche per ingestione come “certificato” dallo IARC stesso, dalla risoluzione del Parlamento Europeo in data 14/3/2013 che recepiva in toto le valutazioni dello Iarc. http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=­//EP//TEXT+TA+P7-TA-2013-0093+0+DOC+XML+V0//IT perciò l’acqua non è potabile.
  4. d) Che le considerazioni di Publiacqua/Ait sono basate su linee guida del 1986 e 2001, quindi già vecchie ed obsolete, non rispondenti alle nuove e più recenti valutazioni scientifiche al riguardo, visto che pure Associazioni di Medici di livello Nazionale hanno riconfermato con Comunicati Stampa la validità scientifica di quanto lo Iarc stesso certifica.
  5. e) Che la dirigente scolastica rimanda a Lei la decisione anche se dal nostro punto di vista la stessa avrebbe dovuto far intervenire per competenza il Provveditorato qui in copia.

Ciò detto e facendo a Lei presente che di tale questione sono già informati oramai da tempo l’Istituto Superiore di Sanità, il Ministro della Salute, le competenti autorità Europee alle quali abbiamo anche richiesto la formale “apertura di procedura di Infrazione per il non rispetto delle Direttive Ue”, la Regione Toscana, Publiacqua ed Ait, gli Ordini dei Medici, nonché diverse Procure e gli appositi nuclei dell’Arma anch’oggi in indirizzo.

Gianfranco Ciulli
Gianfranco Ciulli

Le rammentiamo che in caso di “incertezza” anche se in questo caso sembrerebbe più una pervicace volontà di non prendere atto della nuova valutazione scientifica, le Regole Europee “obbligano” a mettere in atto il principio di precauzione di diritto Europeo, collegato all’art. 32 della nostra Carta Costituzionale.

Per tale motivo essendo Lei Sindaco il tutore della “Salute Pubblica” come i diritti e doveri le competono ed attribuiscono, La invitiamo a sospendere immediatamente con apposita Ordinanza la distribuzione dell’acqua proveniente dalla rate idrica pubblica in tutti i plessi scolastici del Comune, accondiscendendo alle legittime aspettative dei Genitori, visto che sono state sottoscritte ben 600 firme.

Rimarcando che l’eventuale Omissione di Tutela della Salute Pubblica ove riconosciuta, attiva quelle responsabilità penali e civili sopra evidenziate, che a nostro modesto avviso, non possono esaurirsi con la datazione del semplice mandato elettorale visto che i tempi di latenza di tali possibili e particolari patologie sono ultra decennali.

Confidiamo quindi nel Suo buon senso ed attendiamo fiduciosi copia del provvedimento di sospensione all’utilizzo acqua della rete idrica Pubblica ed ovviamente come già informato anche gli Ordini dei Medici, siamo a disposizione per un confronto tecnico sulla questione ove Lei ritenga di volerci interpellare.

Cordiali saluti,

Gianfranco Ciulli
Portavoce Coordinamento Comitati per la Salute della Piana di Prato e Pistoia


 

LO SCARICABARILE

 

La dirigente Angela Desideri [youtube]
La dirigente Angela Desideri [youtube]
QUELLO che in questa vicenda fa più impressione, è che la Preside Desideri, a quanto abbiamo capito, ha giocato allo scaricabarile.

D’altronde questo è il vizio della pubblica amministrazione in questo infelice Paese. I signori del vapore (e i Presidi ormai lo sono anche se sono i meno adatti a fare i dirigenti perché nascono maestrini o professorini bene integrati nel e con il potere) sono pieni di sensi di responsabilità, ma dinanzi all’assumersele, fanno la mossa-pallavolo: buttano la palla di là della rete, lasciando agli altri ogni decisione che loro o non sanno o non vogliono prendere.

Troppa didattica (da insegnare agli altri ovviamente; ai subordinati) e poco senso della vera managerialità. Troppa santità indotta dall’averli (mi sembra all’epoca Berlinguer) scaraventati a farsi grandi con penne che non erano loro mai cresciute: e poca capacità, in buona sostanza, di rendersi contro di cosa sia, nei fatti, una responsabilità vera e la capacità di assumersela in concreto.

Sapere che nell’acqua c’è l’amianto e rilanciare la palla al Sindaco Mangoni (che ha un sacco di pècche pur senza dovergli addossare anche questa di decidere per chi sa, ma non vuole muoversi) non ha fatto onore alla Desideri: che è, fra l’altro, partita con il piede sbagliato quando ha detto – come ricorderemo – che il Comitato dei genitori le si era presentato “per aggredirla”.

Se la signora Dirigente di Agliana, muta dinanzi alle Pec del Comitato (ma anche nostre), non sa affrontare una mandria di genitori giustamente imbufaliti per i diritti di vita dei loro figli, lasci il posto ad altri.

Non glielo ha ordinato il medico di fare la Preside. E se Benedetto XVI si è ritirato dal soglio papale (ed era, permettetemi, chi era: non un Preside), potrà pure una Preside lasciare il passo a chi ha un passo più spedito e più manageriale del suo.

Bravo Ciulli, infine. Ha fatto quello che nessuno ha voluto fare!

Edoardo Bianchini

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3 thoughts on “acqua all’amianto. LA STORIA FINISCE ANCHE IN PROCURA

  1. Bianchini , Lei è un grande !
    Ha ragione da vendere!! Già, i maestrini “allungati” ed i vecchi compagni contestatori che diventano Presidi, cioè cani da guardia di quel potere che volevano abbattere!
    Roba da vomito!

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