acqua all’amianto. «QUELLA DI AGLIANA FA BENE E (SECONDO IL SINDACO) È “EDUCATIVA”»

Mangoni, tra il ridicolo e il grottesco, mette il becco nei diritti intangibili dei genitori e si sente rispondere “picche”
Il Sindaco Mangoni
Il Sindaco Mangoni rischia una figura di cacca

AGLIANA. Sembra proprio infinita la storia dell’Acqua del sindaco ad Agliana.

Solo pochi giorni fa i genitori fanno sapere che a seguito di una diffida fatta tramite un avvocato, Matteo Senesi, nonché di un incontro tra questi e la dirigente scolastica del plesso di Agliana, era stato concesso ai bambini delle scuole il diritto di portare a mensa le proprie bottiglie di acqua.

Purtroppo, però, occorre evidenziare che, nonostante vari comunicati a mezzo stampa e nonostante il diffondersi di questa informazione, in alcune scuole ci sono state ancora insegnanti che hanno deciso di far muro, provando addirittura a negare l’esistenza stessa della diffida.

Ma questo è il minimo. E quasi non ci si scandalizza più! Ciò che invece fa arrabbiare è l’ennesimo tentativo di inappropriata ingerenza di un Sindaco, che pur di ostacolare la libertà di scelta dei genitori, in data 16 maggio emette un comunicato, affiggendolo anche fuori dagli istituti, strumentalizzando quanto dichiarato dall’Ordine dei Medici di Pistoia il 11.05.2016.

In particolare attacca i genitori evidenziando, senza alcun titolo, l’inappropriatezza della loro condotta nell’educazione dei propri figli.

Il sindaco utilizza infatti la questione della “salubrità dell’acqua” per impedire ai genitori degli studenti di Agliana di esercitare un loro diritto/obbligo di decidere riguardo l’educazione e, con essa, l’alimentazione dei figli.

Si ritiene scandaloso un simile atteggiamento! “Il sindaco, quale figura pubblica, non può esternare affermazioni e tenere atteggiamenti come quelli riscontrati, poiché, in tale modo, concretizza una palese ingerenza nell’ambito decisionale dei singoli genitori, ancor più se si considera il riconoscimento della competenza sull’attuazione del progetto in capo al Dirigente scolastico, che peraltro ha affermato che avrebbe modificato il progetto “acqua del Sindaco” richiedendo al Comune la fornitura di acqua in bottiglia per il prossimo anno scolastico” – dichiara l’avvocato Matteo Senesi.

Non vi è alcuna intenzione da parte dei genitori di venire meno all’obbligo sopra descritto e, pertanto, gli stessi proseguiranno in ogni sede a tutela dei propri intangibili diritti, qualora le ingerenze comportassero il venir meno degli impegni assunti dalla dirigente scolastica Sig.ra Angela Desideri.

Preme, infine, evidenziare un grande dubbio che sorge in noi cittadini nel leggere che è inappropriato non far bere ai bimbi acqua del rubinetto.

Ci chiediamo, quindi, ma allora l’acqua in bottiglia fa male! perché non ci forniscono i dati pubblicamente? Perché permettono di far vendere l’acqua in bottiglia se è inappropriato il suo utilizzo?

[comunicato genitori agliana]

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2 thoughts on “acqua all’amianto. «QUELLA DI AGLIANA FA BENE E (SECONDO IL SINDACO) È “EDUCATIVA”»

  1. Buon giorno…sentite comitato genitori…se il sindaco vuole continuare a coprirsi di ridicolo per un’impuntatura personale, perchè volete fargli compagnia a tutti i costi?….vi state perdendo in un bicchier d’acqua (a fagiolo). Dopo mesi di fuffa, date ai vostri figli la classica bottiglietta d’acqua da mezzo litro nello zaino. A scuola non la possono sequestrare, pena la denuncia per furto o appropiazione indebita o abuso d’autorità (scegliete voi). In Francia hanno spaccato tutto per il job’s act…qui ce la fate a tirare dritti sulla minerale o no? L’avete capito che per queste cose non servono i tribunali?..lo capite che così vi daranno ragione quando i vostri figli saranno laureati? Lo capite o no che per certi diritti garantiti costituzionalmente non si chiede, non si fanno trattative e non si va in tribunale? Si fa e basta. Animo che non venite arrestati!
    Quanto a Lei Mangoni, me lo spiega, anche politicamente che senso ha piccarsi in questo modo? E non mi venga a dire che fare bere l’acqua che viene dai tubi all’amianto, squalificati in sede UE e da tutti gli studi scientifici seri, è educativo per i bambini. Qui non c’è niente di educativo, qui non si cede, perchè cedere significa poi andare a mettere in discussione la qualità dell’acqua di Pubbliacqua e quindi significa cominciare a parlare del fatto che tutta la popolazione di Agliana, cucina con quell’acqua e quindi che potenzialmente tutti rischiano la pelle. E questo non va bene: non va bene, perchè significa pretendere come è dovere di voi sindaci, che Pubbliacqua sostituisca le tratte di tubi in cemento- amianto e questo significa azzerare gli utili per un paio di anni e quindi niente utili, niente dividendi per i comuni interessati. Questa è la verità. Caro Sindaco, le chiedo, Lei chi tutela: i cittadini di Agliana o i dividendi di Pubbliacqua? da che parte sta? Dei bambini che vuole educare (e che cazzo!…si può dire cazzo?…ma la fate finita voi politici con queste pseudo aspirazioni dell’educare?….è un settore che non vi compete, nel quale non siete versati, nel quale avete fornito pessimi esempi: lasciate perdere!)

    azionisti di Pubbliacqua: http://www.publiacqua.it/node/1)
    Massimo Scalas

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