aeroporto. CARRAI RASSICURA TUTTI

Avvincente dichiarazione del presidente di Adf Marco Carrai sull’aeroporto di Firenze, che rassicura tutti. La valutazione ambientale arriva, anzi sta arrivando, prestissimo: però, non arriva mai
L’aeroporto di Peretola

FIRENZE. La questione è chiara: sull’aeroporto incombe la pesantissima ipoteca della “Valutazione Impatto Ambientale” che sembra pronta ma nessuno la trova e soprattutto, la “firma”.

Marco Carrai, presidente di Toscana Aeroporti, che è un uomo pragmatico, non si scoraggia certo di fronte a una eccezione di rilevanza formale qual è questa e dichiara:

L’aeroporto di Firenze migliorerà l’ambiente circostante. Solo grazie a esso finalmente si farà il Parco della piana fiorentina perché senza le risorse che metteremo per fare le opere complementari, collaterali e di miglioramento ambientale probabilmente il parco non vedrebbe mai la luce

È solo un dettaglio che le opere complementari sono state proposte per attenuate gli impatti dell’inquinamento nella metropoli fiorentina: ecco che la “toppa” sui deletèri effetti ambientali, diventa una caratteristica di pregio. Carrai rivela le sue doti taumaturgiche, trasformando il difetto in pregio.

E ancora, prosegue, confermando nella contraddizione la mistificazione argomentativa: l’aeroporto di Firenze migliorerà l’ambiente circostante. Solo grazie a esso finalmente si farà il Parco della piana fiorentina perché senza le risorse che metteremo per fare le opere complementari, collaterali e di miglioramento ambientale probabilmente il parco non vedrebbe mai la luce.

La “Via” è chiaramente il primo step – ha sottolineato Carrai – anche dal punto di vista mediatico perché va a certificare che l’aeroporto si può fare anche dal punto di vista ambientale con tutti quelle che sono le prescrizioni del caso. Il nostro gruppo (Corporacion America ndr) – ha sottolineato – detiene 56 aeroporti nel mondo tra i quali quello delle Galapagos, ovvero il sito naturalistico più importante al mondo e forse il meglio protetto. Se siamo riusciti a fare l’aeroporto delle Galapagos dobbiamo forse non riuscire a fare quello di Firenze? Penso proprio di no.

Carrai, blandisce l’opinione pubblica, confessando l’inghippo: per lui la “Via” ha una rilevanza principalmente mediatica e niente rileva sulle soluzione delle numerose criticità e limitazioni procedurali anche formulate da Enac. Carrai ha le idee chiare.

A lui interessa la propaganda che si sostiene sulla polemica incartata da anni e bloccata al Ministero dell’Ambiente: Via sì, Via no? Chissà chi lo sa, ma soprattutto che importa?

È un ulteriore dettaglio che, alla Galapagos, non esista un’area metropolitana e una città di grande rilevanza monumentale nella prossimità dell’aeroporto con un paio di milioni di residenti esposti. I lettori ci vorranno comprendere se ci permettiamo di fare questi confronti. Anche noi piace essere pragmatici e, quando ci vuole, lo facciamo.

Che ci sia o non ci sia, questa essenziale valutazione di Via l’aeroporto è già stato decisa e il Pd che quando decide, dispone e poi provvede – sembra di capire dalla esegèsi delle dichiarazioni – anche d’imperio.

[Alessandro Romiti]

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