aeroporto. ESPOSTO DEPOSITATO DAL COORDINAMENTO

Lungo l’elenco delle violazioni alla legge nel ricorso al Tar promosso dalla associazione Vas, ovvero il Coordinamento dei comitati della Piana
L’aeroporto di Peretola

PIANA. Sono ben quindici le motivazioni che gli avvocati Mauro Giovannelli, Guido Giovannelli e Luca Giagnoni hanno elencato nel ricorso presentato alla prima sezione del Tribunale Amministrativo Regionale.

Si tratta di un lavoro davvero particolare, che ha impegnato per mesi i professionisti in quella che i cittadini confluiti nelle numerose associazioni del Coordinamento guidato dal presidente Gianfranco Ciulli ritengono una giusta battaglia a tutela del territorio della piana fiorentina.

Una battaglia che – ci dicono – essere da loro condivisa prima come cittadini, ancor che come avvocati.

Tutti, auspicano che questo nuovo ricorso possa ricevere da parte del Tribunale amministrativo della Toscana la stessa attenzione del precedente ricorso contro la Vas contenuta nel Pit regionale, annullato sul punto con la sentenza n. 1310/2016.

L’elenco sintetico delle motivazioni è necessario alla comprensione del livello di illegittimità e tracotanza che da sempre ha distinto le amministrazioni e vari politici e organismi territoriali che sono a favore del nuovo aeroporto di Peretola:

  1. Censura a provvedimento impugnato in via derivata (con modifica al Codice ambientale Dl 152/2006)
  2. Censura all’incompatibilità della disciplina transitoria stabilita dal Dl.104/2017
  3. Violazione all’art. 21 D.lgs. 152/2006, commi 2 e 3 del medesimo e violazione art. 24 c.4 D.Lgs. 152/2006.
  4. Censura della violazione art. 5 c.1 lett. g Codice Ambiente
  5. Gianfranco Ciulli

    Censura alla vaghezza e indeterminatezza delle prescrizioni inserite

  6. Rilievo della illegittimità della prescrizione 1
  7. Rilievo illegittimità per la mancata valutazione della c.d. “opzione zero”
  8. Censura sui danni dell’ambiente complessivamente considerato
  9. Evidenziazione delle maggiori criticità inerenti la valutazione dell’impatto acustico
  10. Illegittimità del decreto di Via 377 del28/12/17 (compatibilità ambientale del Mp2014/2019)
  11. Ricorso sull’impatto dell’opera per la qualità dell’aria
  12. Censure al Decreto di Via 377 del28/12/2017 in assenza di valutazione di rischio di bird strike
  13. Evidenza alla violazione e/o falsa applicazione della LR Toscana 56/2000.
  14. Censure al provvedimento impugnato nella arte in cui decreta la compatibilità ambientale al progetto “Master Plan 2014/2019.
  15. Mancanza di valutazioni da prevedersi all’interno del Decreto di Via

Per questi motivi è stato chiesto l’annullamento del decreto di Vai e degli altri provvedimenti impugnati, previa sospensione della loro efficacia nel caso sia sollevata la questione di legittimità costituzionale alla Consulta, ovvero di pregiudiziale alla Corte di Giustizia Europea.

[Alessandro Romiti]

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