aeroporto. L’AEROPORTO NON DECOLLA

Vas, rilancia le pesanti opposizioni di diritto che investono sul piano amministrativo e giudiziario il decollo del nuovo aeroporto di Peretola, che non decolla più. Nuovo comunicato stampa dell’Associazione Vas che registra convulsioni all’interno del Pd, esposto alle contraddizioni degli atti contra-legem
Firenze. L’aeroporto di Peretola

FIRENZE. Prendiamo atto della decisione del Pd di Sesto Fiorentino (oggi all’opposizione) che chiede alla politica Regionale e Nazionale del Pd di mettere fine a questo progetto colabrodo, che a questo punto vede il solo Pd di Firenze e il redivivo (ancora per poco) presidente Rossi, fermi su questa posizione.

Rammentiamo che cinque Sindaci Pd della Piana, oltre al Sindaco di Sesto, hanno fatto ricorso e vinto al Tar contro il Decreto Via (valutazione impatto ambientale) e hanno fatto nuovamente ricorso contro la Conferenza dei Servizi, perché come noi, hanno visto che contro l’ottusità, non esiste altra soluzione che i Tribunali amministrativi.

Il segretario Nicola Zingaretti, si pronuncerà?

Evidenziamo che nel Comunicato del Pd di Sesto Fiorentino, si parli di lacerazioni e di perdita di “credibilità politica”, di una apertura al dialogo, di un tavolo di confronto tra tutti i soggetti interessati per parlare della nuova visione di sviluppo infrastrutturale della Piana.

Cosa che doveva essere già fatta nel 2016 tramite la risoluzione del C.R. 260/2016 e che il Presidente Rossi non ha voluto attivare nonostante la pseudo democratica legge regionale sulla Partecipazione appena approvata.

Ribadiamo tre passaggi cardine che la Regione ha eluso;

1) Parco della Piana soggetto “Ordinatore” diventato subalterno alla “pseudo qualificazione aeroportuale di un City Airport”, spacciato per 3C ma che nei documenti approvati è diventato – guarda caso – un 4 D/E (cioè aeroporto intercontinentale) mistificando con la complicità della Regione l’iniziale precostituita “necessità”, che nei numeri non esiste.

2 e 3) Il Nurv (nucleo regionale valutazione) prima e il Nucleo Regionale di Via dopo (quindi organismi tecnici regionali) avevano già informato Rossi con due distinti documenti tecnici che il Nuovo Aeroporto era Incompatibile, che in termine tecnico significa “non si può fare”, ma Rossi ha voluto procedere lo stesso, creando di fatto – come dice il Pd di Sesto – lacerazioni e perdita di credibilità politica!

Enrico Rossi in contraddizione su aeroporto

Auspichiamo che la nuova Segreteria Pd di Zingaretti e l’On. Morassut responsabile per il PD per le infrastrutture, ai quali questo messaggio è indirizzato, abbiano finalmente la volontà di approfondire la questione, visto l’approssimarsi delle elezioni Regionali, con l’intento di recuperare un poco di credibilità in terra Toscana, come dice il Pd di Sesto Fiorentino e se lo dicono loro è vero per forza!

Noi continueremo la nostra battaglia finché questo obbrobrio infrastrutturale verrà definitivamente cancellato e siamo disponibili a parlare con tutti quelli che vogliono discutere nel merito della questione.

[VAS Vita, Ambiente e Salute Onlus]

 

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