aeroporto. ROSSI CONFESSA, NARDELLA INSISTE

Con un comunicato stampa del Coordinamento della Piana, vengono ulteriormente messe in evidenza le clamorose contraddizioni tra i vari Enti preposti alla autorizzazione del nuovo aeroporto di Peretola
Gianfranco Ciulli, Portavoce del Coordinamento dei Comitati della Piana Po/Pt

FIRENZE. Ci meravigliano molto le parole del Sindaco Nardella allorquando lui parla di arroganza altrui, dimenticando cosa è stato fatto e come si è arrivati alla Via positiva, come al comportamento attuale degli organi preposti al controllo e verifica dell’attuale aeroporto. Quella non è arroganza. È molto di più!

Ci domandiamo per esempio come mai Enac sembra ostacoli la costruzione della cassa di laminazione a protezione della scuola Marescialli nella sua ubicazione originale (che esisteva già prima della presentazione del nuovo masterplan).

Ci domandiamo come mai la Procura, che indaga su questo caso, non lo faccia anche sulle altre omissioni del decreto di via 0676/2003 che sono precettive e prescrittive in egual misura alla mancata costruzione della vasca di laminazione.

Ci domandiamo come mai Enac, venuto a conoscenza solo alla fine del 2017 del Decreto Decisorio Presidenziale (dicono loro ma vorremmo vedere le notifiche che il Ministero ci impedisce di avere), non ha messo subito in mora il vecchio aeroporto visto che, non avendo attuato il Decreto 676/2003 (dicono loro, ma noi abbiamo evidenze diverse) gli Airbus A 319 non sono autorizzati a operare, dovendosi, per conseguenza cancellare i voli.

Dario Nardella

Certo che se le Sentenze, sfavorevoli a Enac sono disattese dallo stesso Ente, è molto difficile parlare di arroganza altrui, caro Sindaco Nardella.

L’esempio di Pisa è eclatante e si vede subito l’arroganza da che parte sta, specialmente quando si vuol essere l’unico soggetto titolare a decidere, in palese conflitto di interessi (Ente Regolatore – Ente Verificatore, quando fa comodo – Ente Proponente – Ente finanziatore) e questo in contrasto pure con il Dl 250/1997

Inoltre se i rumors sono giusti, si sta predisponendo alla ri-pavimentazione della vecchia pista (senza le dovute autorizzazioni) visto che – dal nostro punto di vista – si devono anche prevedere le precettazioni delle prescrizioni precettive inattuate che chiunque sia in possesso del Decreto Decisorio Presidenziale ha l’obbligo di far rispettare come previsto dal c.p.p. (possibili notizie di reato.)

Perciò la ri-pavimentazione della vecchia pista non può avvenire in assenza di autorizzazioni che prevedano pure tutti gli altri lavori previsti dal DCC 0676/2003 o in alternativa la cancellazione dei servizi offerti con aeromobili A319

Ma la domanda che ci viene spontanea è come sia necessaria la ri-pavimentazione e consolidamento della pista (già fatto nel 2008 se ben ricordiamo) visto che quella pista vecchia è ben compattata, e allora l’assioma è semplice: quella nuova spacciata per City Airport e invece intercontinentale (4 D/E), è costruita su un terreno totalmente argilloso come descritto nel piano di caratterizzazione delle terre di scavo acquisito la stessa mattina del parere positivo della Ctvia e quindi neppure letto dalla Commissione visto la corposa documentazione (Caro Sindaco Nardella, in tema di arroganza…) ottenendo tuttavia il parere favorevole.

Come farà a non collassare con aerei più grandi (A320-A321) visto che non è stato neppure compattato?

Ecco come sono esaustivi gli studi, ma soprattutto le verifiche fatte!

Il presidente della Regione Rossi

Noi Cittadini Toscani abbiamo speso 400 milioni di Euro per il People Mover di Pisa a seguito di ponderate e giuste valutazioni dei costi benefici fatti dalle strutture pubbliche Regione in primis e ora, altri soggetti vogliono dettare legge e per di più pretendono anche fondi pubblici per incentivare i loro interessi!

Caro Nardella Lei ha un concetto e valutazione molto più personale dell’arroganza.

Ci preme poi chiarire un punto sulle dichiarazioni odierne del Presidente Rossi rilasciate al TG Rai Toscana:

a) Questo è un nuovo aeroporto(Presidente studi bene i documenti e regolamenti prima di aprire bocca), lo dicono le carte (basta leggerle) e lo ha detto Enac in risposta ad una domanda specifica del M5S in Commissione Trasporti della Camera della passata legislatura tramite il Direttore Vergari, il tutto ovviamente registrato (si informi bene prima di fare figuracce)

b) se come dice Rossi l’aeroporto nuovo è necessario perché quello vecchio non ha una agibilità vera, ha ragione Rossi oppure Riggio che dice esattamente il contrario?

Noi vorremmo sapere se i Cittadini Toscani hanno volato, e voleranno su una infrastruttura insicura? Ed allora perché non viene chiuso da parte della Regione, visto che come dichiarato dallo stesso Direttore DVA Dott. Lo Presti le prescrizioni del decreto di VIA 0676/2003 sono ancora oggi operanti valide, prescrizioni precettive che avevano proprio l’obbiettivo di mettere in sicurezza la pista, e che pure la Regione ha contribuito a disattendere nonostante per legge avesse gli obblighi di verifica, quindi quali necessità di sicurezza accampa oggi Rossi che si è sempre girato dall’altra parte?

Con l’ottemperanza del Decreto di VIA 0676/2003, la pista sarebbe sicura, con agibilità piena e traffico passeggeri a 4,5 milioni passeggeri con un City Airport mentre, se gli interessi sono altri, altre sono le questioni sottese!

[coordinamento comitati per la salute della piana di prato e pistoia]

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