aeroporto. TONINELLI, ROVESCERÀ FIRENZE?

Il Ministro delle Infrastrutture Toninell

FIRENZE. La questione è tale da far veramente pensare se, l’aeroporto di Firenze, è una pratica amministrativa “controversa” o un mostruoso psicodramma, giocato – in questo caso – sulla sicurezza dei futuri trasportati e sui fiorentini e pratesi residenti, ignari e incolpevoli per come esposti a delle criticità sancite da un processo di “valutazione impatto ambientale” drogato dalla politica.

Il coordinamento dei comitati per la Piana di Pistoia e Prato, ci trasmette un ulteriore comunicato stampa, dal quale si evince l’entrata in pista di un player di eccezione: il Ministro delle Infrastrutture Toninelli.

Sarà lui che farà diventare il nero “bianco” e il bianco “nero” ripristinando la legalità e la correttezza di svolgimento della Via, duramente protestata dal portavoce del coordinamento Gianfranco Ciulli?

Se questo sarà, avremmo l’esperienza (sconosciuta in Toscana) di un fattore di discontinuità.

Altro giro, altra corsa, con un possibile effetto devastante per l’egemonia del Pd non solo nella rossa Toscana.

Questo il nuovo comunicato stampa:

Gianfranco Ciulli portavoce del Coordinamento

Per qualche nota giornalista è già “tutto pronto” e in un giorno, forse si fa tutto.

Magari si potrebbe fare anche per telefono! Poi, la stessa, bene informata, ci dice che ci sono 914 documenti modificati rispetto ai 941 presentati: questa è “l’autocertificazione” che attesta come questi nuovi documenti presentati il 7 di Agosto sono i documenti di un nuovo progetto, da sottoporre a nuova Via (valutazione impatto ambientale). Questo dice la legge.

Per noi invece la cosa è molto semplice, iniziano le “attribuzioni” di responsabilità.

Il piazzale est del vecchio aeroporto è stato modificato, prima del Decreto di Via che poi si dice non essere stato utilizzato. Chi ha autorizzato queste opere prima che il Decreto fosse operante? 

Enac (ente nazionale aviazione civile) che doveva controllare il processo autorizzativo, cosa ha fatto?

Nel 2008/2009 gli stessi soggetti istituzionali preposti al controllo, cambiano tre volte il parere nello stesso documento.

Prima dicendo che le “Prescrizioni sono state ottemperante” e poi auto denunciando se stessi confermano che esistono ancora problemi di salute — rumore, sicurezza volo.

I cittadini di Peretola e Quaracchi erano e sono – ancora oggi – disturbati dal rumore e la Regione Enac & C., ovvero i soggetti che dovevano controllare lo sapevano bene, basta leggere l’estratto della verbalizzazione allegata.

Quindi Enac, che doveva controllare cosa ha fatto? La Regione che doveva controllare cosa ha fatto? Senza il Decreto Via 0676/2003 che si dice non utilizzato, con cosa vola/è stato autorizzato l’Airbus 319 su base estensiva?

Perché la Commissione aeroportuale rumore con obbligo di verifica biennale (per legge) si è riunita solo nel 2015 con il consenso omissivo di Regione e Enac?

Noi pensiamo invece che la Conferenza dei Servizi non avrà luogo specialmente se il Ministro Toninelli avrà la bontà di verificare quelle che a nostro avviso sono “illegittimità” attuate per avere questa nuova e inutile infrastruttura.

[Alessandro Romiti]

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