AGLIANA. ACQUA DEL SINDACO: «NO AI VOSTRI DEPURATORI, SÌ AI MIEI»

Mangoni si disseta..
Mangoni si disseta….

AGLIANA. [a.b.] “No ai vostri depuratori, sì ai miei”. È stata questa in sostanza la risposta che il sindaco Giacomo Mangoni ha fornito alla mozione presentata dal Movimento Cinque Stelle di Agliana nella quale si chiedeva l’installazione in tutte le scuole del territorio di sistemi di depurazione ‘acqua in grado di eliminare le sostanze nocive presenti sul territorio ossia quelle sostanze dovute ad incenerimento come diossine, furani, pcb o dovute all’uso di diserbanti e a condotte in cemento amianto.

Sindaco e giunta hanno “liquidato” i due consiglieri pentastellati informando il consiglio (e la cittadinanza) che presto saranno installati dei dispositivi che nelle intenzioni del Comune miglioreranno il sapore dell’acqua.

Nella stessa serata in cui era stato lanciato dal primo cittadino il messaggio a favore dell’ “acqua del sindaco” – come emerge da un video diffuso dallo stesso Movimento Cinque Stelle – Giacomo Mangoni “si è avidamente dissetato da una bottiglietta d’acqua minerale snobbando così l’acqua del sindaco presente in bottiglia di vetro sui banchi dei consiglieri sia di maggioranza che di minoranza e in quelli occupati dagli assessori comunali”.

“Che dire! – commenta il Movimento Cinque Stelle di Agliana –. Ci troviamo di fronte ad un bel messaggio! Che tradotto (può significare – n.d.r.): “Voi dovete bere l’acqua dell’acquedotto ed io faccio come voglio…”. Aggiungeremmo noi: “perché io so’ io e voi non siete un ca….o” come disse il mitico marchese del Grillo!”.

“Adesso – continua il M5S di Agliana – il nostro primo cittadino troverà un sacco di spiegazioni per giustificare questo cattivo esempio. Elenchiamo le più quotate :

  • – la bottiglietta conteneva sali minerali
  • – la bottiglietta conteneva una medicina rarissima ed erano le ultime gocce esistenti sulla terra
  • – la bottiglietta era già aperta e il sindaco voleva finirla
  • – la bottiglietta conteneva acqua della cannella

Ma la spiegazione più razionale potrebbe essere:

  • – essendo la bottiglietta di proprietà del sindaco, anche l’acqua contenuta in essa era di proprietà del sindaco; quindi Mangoni in fin dei conti, beveva “acqua del sindaco” contenuta nella bottiglietta del sindaco seduto nella poltrona del sindaco.

Quindi tutto ok! Nessun cattivo esempio!

A parte le gaffe del primo cittadino, vogliamo ribadire un concetto per tutti quei genitori preoccupati dal fatto che i propri bimbi dovranno bere acqua dell’acquedotto. Sindaco e compagnia bella non possono impedire ai bimbi di portarsi una bottiglietta di acqua da casa, non possono impedire che i bimbi bevano da questa. Unica cosa che pare che possano impedire è il fatto di portarla a mensa. Comunque ci informeremo a tal riguardo e poi informeremo i cittadini”.

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2 thoughts on “AGLIANA. ACQUA DEL SINDACO: «NO AI VOSTRI DEPURATORI, SÌ AI MIEI»

  1. Non credo che la bottiglietta fosse di proprietà del RE SINDACO…nei mesi scorsi avevo visto scaricare bottigliette d’acqua, da un furgoncino di una ditta specializzata in vendita di acqua e e di bibite, parcheggiato proprio davanti il PALAZZO di VETRO MUNICIPALE

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