AGLIANA. E CONFCOMMERCIO FECE PARLARE GLI ASPIRANTI-SINDACO

Sintesi del dibattito organizzato da Confcommercio ieri sera 6 maggio
Aspiranti Sindaci di Agliana in competizione. 1
Aspiranti Sindaci di Agliana in competizione. 1

PD. Giacomo Mangoni, vuol fare ripartire Agliana puntando sul lavoro: una apparente contrarietà per l’esperienza comune, allorquando l’amministrazione comunale non legifera e non indirizza su tale sofferto argomento. Il Sindaco del Pd, afferma di voler detenere le “deleghe” per le attività economiche: le nuove opportunità ai giovani e una revisione delle prerogative di sviluppo, saranno da trovarsi nell’intesa con le altre amministrazioni del territorio. Non vuol mancare Mangoni, la possibilità di intercettare dei progetti con i fondi comunitari, cosa mai vista, nella cittadina di Agliana, travolta da una crisi trasversale che sembra precludere ogni via di sviluppo.

AGLIANA IN COMUNE. Diversamente il candidato Alberto Guercini, rivendica la priorità dell’indipendenza e competenza dei propri candidati di lista: la funzione principale del Comune è quella delle “politiche sociali” e Guercini, sa bene, perché è uno che “ascolta” e conosce le criticità del Comune di Agliana (che ha un accumulo di risarcimenti milionari che incombono sulle proprie casse e che saranno causa di una pesante zavorra per lo sviluppo – n.d.r.). Guercini, propone dei referenti territoriali e, offre così un’organizzazione poliedrica del Comune, insolita per Agliana, che deve avere maggiore sviluppo per la pubblicità ricercata dai commercianti. Rivedere i contratti di servizio con il Cis e riqualificare la cittadina con un miglior decoro.

OBIETTVO AGLIANA. Il Candidato Fabrizio Volterrani incentra la sua promessa di amministrazione, offrendo genuine competenze professionali, sviluppate nel settore delle assicurazioni dei crediti, con una squadra di candidati che è slegata dai partiti tradizionali. Lui, che ha conosciuto Agliana un paio di lustri fa, rievoca con una nota di emozione e passione la realtà dinamica che abbiamo conosciuto prima della crisi. Un voto destinato a un autentico cambiamento, per la svolta offerta al paese che, lasciando le esperienze delle “giunte rosse”, avrebbe nuovi stimoli e autentiche opportunità assicurate dal sindaco “genuino” e indipendente, slegato da ogni relazione di precedenza o di praticantato purtroppo contestato (con delle suggestioni di comparaggio – n.d.r.) ad altri candidati concorrenti.

Aspiranti Sindaci di Agliana in competizione. 2
Aspiranti Sindaci di Agliana in competizione. 2

FDI AN. Maurizio Ciottoli è persona molto conosciuta e che rivendica una solida esperienza e affidabilità, certamente sconosciuta agli altri candidati. Ciottoli aborrisce il politichese e ritiene che il vero “cambio di marcia” potrà esserci solo partendo da una esperienza fattiva di un sindaco/imprenditore che non vive e non vivrà mai di politica, avendo da sempre la “partita iva”. Tra le prime cose che popone ai concittadini, intende procedere a rifare il nuovo “piano del Commercio”, senza alcun indugio e partecipando la sua stesura con i diretti interessati.

M5S. Massimo Bartoli, rivendica la natura della lista quale movimento di cittadini liberi dagli schemi di distorta rappresentanza conosciuta e praticata dai partiti tradizionali. La lista da lui guidata intende riappropriarsi del Comune, riconsegnandolo ai cittadini: Bartoli professa così le predicazioni più schiette del grillismo e contesta le gravi contraddizioni che sono presenti nel territorio anche perché da sempre fortemente minacciato dall’inquinamento dell’incenerimento dei rifiuti. Assicura ai commerciati una tutela diretta e autentica, garantita dalla natura partecipativa del M5S: non delegare, ma partecipare e dunque informarsi fattivamente.

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