AGLIANA-ELEZIONI. PENSIERI IN LIBERTÀ SUL FLUSSO DEI VOTI

Dopo il recente provvedimento legislativo “anti-corruzione e voto di scambio”, ci saranno delle variazioni sulla raccolta del consenso elettorale ad Agliana?
«Agliana in Comune»
«Agliana in Comune»

AGLIANA. Scusateci il titolo davvero provocatorio, ma assai appropriato per come attuale con le recenti dichiarazioni del Sindaco Ciampolini e dell’autorevole consigliere di opposizione Massimo Zucchelli che richiamavano, entrambi, la consuetudine del “voto di scambio” ad Agliana. Il provvedimento legislativo recentemente varato con la legge 17.4.14 n° 62 (modifica al 416 ter) è applicato sull’intero territorio nazionale, Agliana compresa. Il “voto di scambio” non è affatto proprio della mafia tradizionale, quella che usa la lupara, tanto detestata dai politicanti progressisti.

Finalmente il reato è applicabile dovunque, anche a livello locale, quello dei piccoli comuni, dove le lobby di potere sono spesso riconducibili alle associazioni locali che indirizzano e convogliano il consenso, “informato” se non controllato: una volta – lo sappiamo tutti – erano i preti democristiani che facevano adepti al vespro della domenica. Noi capiamo bene l’effetto dirompente di tale provvedimento che, finalmente, è espresso con voce forte e chiara dall’associazione Libera guidata dal prete d’azione don Luigi Ciotti.

Il prete antimafia è anche anti voto di scambio
Il prete antimafia è anche anti voto di scambio

Ciotti è di sicuro riferimento morale per tanti: da oggi, lo dovrà essere certamente anche per noi che sottoscriviamo per primi la petizione, vista la probabile diffusione del “voto di scambio” nelle amministrative.

Dunque, potremo finalmente chiamare don Ciotti anche ad Agliana – come è stato a Latina – per fargli denunciare quella pratica del voto che sembra essere stato, negli anni trascorsi, una tecnica consolidata alla ricerca del consenso? Saranno ben chiaramente edotti e informati i “responsabili delle varie associazioni” richiamati genuinamente (quanto inutilmente) all’opera da Zucchelli sul fatto che, da oggi, è reato fare uso delle associazioni private del territorio per sostenere i P[artiti] D[ominanti] con la promessa di privilegi e regalìe?

Dopo le dichiarazioni del primo cittadino e del consigliere di minoranza, ci ha molto impressionato la denuncia del consigliere Luca Benesperi sull’erogazione annua di oltre mezzo milione di euro a solo cinque dirigenti dell’impianto di incenerimento del Cis. La prima delle aziende “partecipate” (da tre Comuni), è un’azienda di ritorno dei consensi? Ecco che l’ipotesi di un uso elettorale delle aziende partecipate ha ripreso, purtroppo, significato. Dunque, adesso, proporre una qualunque indefinita e multipla definizione di “altra utilità” – qual è certamente un posto di lavoro o un incarico professionale anche occasionale – è reato.

Presidente Artioli
«Agliana in Comune»

Dovranno stare più attenti quei consiglieri rottamandi (è successo recentemente) che propugnano l’inserimento del nome del figlio (vieppiù immobiliarista) quale candidato in una lista civica, per perpetuare una semplice passione di “servizio alla politica”: potrebbero indurre il dubbio che ricercano di avere la “politica al servizio”. E che faranno le varie associazioni del territorio, rappresentate nei comitati elettorali da dirigenti e consiglieri, attivi o quiescenti, ma certamente influenti? Coopteranno ancora gli associati o non coopteranno più?

Ma non si doveva fare la rottamazione? E quando s’incomincia?

È stato proprio don Ciotti che ha detto che chi “si volta dall’altra parte” è correo con i mafiosi. E dunque le prossime elezioni amministrative saranno più libere e genuine o ci sarà l’ennesima “cacciata della preferenza” con la promessa di prebende e concessioni varie a certi “gruppi di potere” riconosciuti e citati anche dal n.h. consigliere uscente Carlo Biancalani?

Obiettivo._webjpg
«Obiettivo Agliana»

Quando sarà pronto un codice etico delle associazioni private con il divieto espresso di partecipare a iniziative di contenuto politico? Stiamo sognando? Giudicate voi, e ricordatevi di questo aspetto al momento dell’ingresso al seggio.

P.S. – Le immagini che accompagnano l’articolo sono state tratte da Fb e riguardano comunque la campagna elettorale di Agliana e zone collegate.

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One thought on “AGLIANA-ELEZIONI. PENSIERI IN LIBERTÀ SUL FLUSSO DEI VOTI

  1. MI perviene, una mail del consigliere Biancalani, che riporto pedissequa

    Caro Alessandro, nell’articolo in oggetto c’è un preciso riferimento alla mia persona:

    “E’ stato proprio don Ciotti che ha detto che chi œsi volta dall’€™altra parte è€ correo con i mafiosi. E dunque le prossime elezioni amministrative saranno più libere e genuine o ci sarà l’€™ennesima €œcacciata della preferenza€ con la promessa di prebende e concessioni varie a certi €œgruppi di potere€ riconosciuti e citati anche dal n.h. consigliere uscente Carlo Biancalani?”

    Mi vuoi chiarire con estrema urgenza a cosa ti riferisci esattamente…

    LA RISPOSTA E PRECISAZIONE:
    Rassicuro il consigliere C.M. Biancalani Il riferimento alla sua persona è indiretto e casuale. Non c’è stata nessuna intenzione di associarlo a qualche ipotesi di condotta opaca o illecita. La citazione proviene dall’archivio de La Nazione, in una intervista del 2013, nella quale il consigliere medesimo, riportava notizie dell’esistenza di una “guerra di potere” scoppiata in Agliana per un diverbio con qualche associazione … Non ho disponibile l’articolo in questione, ma sono sicuro che Carlo lo potrà reperire tra i molti che lo vedono intervistato come esponente politico informato su argomenti di generale pubblico interesse. Del resto il periodo introdotto nel testo “riconosciuti e citati” lo vedono posizionato da osservatore esterno, nient’affatto soggetto protagonista dei contestati “gruppi di potere”.
    Come si dice, “ambasciator, non porta pena”.
    Sono sicuro di aver spiegato con chiarezza l’autentica motivazione del sunto giornalistico, riferito al titolo di un quotidiano locale e dunque, faccio I miei auguri anche allo stimato consigliere per una proficua campagna elettorale.
    Alessandro Romiti

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