AGLIANA. I 5 STELLE INCALZANO SU “SBLOCCA ITALIA” E INCENERITORE

Movimento Cinque Stelle Agliana
Movimento Cinque Stelle Agliana

AGLIANA. Massimo Lafranceschina e Massimo Bartoli, Consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle di Agliana, scrivono:

Al prossimo consiglio comunale del 23.09.15, verificheremo le reali intenzioni di sindaco e giunta per il futuro del nostro inceneritore.

Daremo loro la possibilità di pronunciarsi a favore o a torto della creazione di nuovi inceneritori e sull’ampliamento della quantità di immondizia bruciabile del nostro inceneritore di Montale! Confidiamo sul fatto che cercheranno di evitare di pronunciarsi, affermando che lo sblocca Italia è legge nazionale! Ma tutti sappiamo che i comuni in realtà hanno voce in capitolo, soprattutto quando il rischio che si corre è quello di danneggiare la salute dei cittadini che risiedono nei pressi di inceneritori e simili.

Questi i tre punti con cui impegneremo Sindaco e Giunta a:

  1. Promuovere una campagna rivolta alla sensibilizzazione del tema del corretto trattamento dei rifiuti in particolare contro la costruzione di nuovi impianti di incenerimento e per la graduale dismissione di quelli esistenti a favore di tecnologie di trattamento del rifiuto molto più economiche ed ecosostenibili.
  2. Comunicare con lettera formale al Governatore della Regione Toscana Enrico Rossi, al Presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi, al Ministro dell’ambiente Gianluca Galletti, il diniego del Comune di Agliana ed i suoi cittadini alla costruzione di nuovi impianti di incenerimento, non solo in Toscana ma in tutto il territorio Nazionale, perché la salute è un diritto fondamentale ed imprescindibile dell’essere umano.
  3. A comunicare con lettera formale al Governatore della Regione Toscana Enrico Rossi, al Presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi, al Ministro dell’ambiente Gianluca Galletti, il diniego del Comune di Agliana e dei suoi cittadini all’ aumento del quantitativo massimo di rifiuti bruciabili dall’inceneritore di Montale, evitando così di portarlo dalle attuali 150 tonnellate giorno a 220 tonnellate giorno, come previsto dal comma 3 dell’art. 35 Sblocca Italia, che concederebbe ai gestori degli impianti di incenerimento di portare l’impianto a lavorare alla sua “massima saturazione termica”.

Vedi: La mozione e l’emendamento

[movimento cinque stelle agliana]

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