AGLIANA. IL SILENZIO DEL PD SU “SBLOCCA ITALIA” E INCENERITORI

Respinta la mozione presentata dal Movimento Cinque Stelle contro la costruzione in Toscana di dodici nuovi inceneritori e per la graduale dismissione di quelli esistenti
Mozione bocciata
Mozione bocciata

AGLIANA [a.b.] È stata bocciata dal gruppo consiliare Pd con l’astensione della consigliera Lucia Salaris la mozione sullo “Sblocca Italia” presentata dal Movimento Cinque Stelle.

“Con questa mozione – scrive Massimo Lafranceschina – chiedevamo alla nostra Amministrazione una presa di posizione forte, contro la costruzione di dodici nuovi inceneritori e per la graduale dismissione di quelli esistenti a favore di tecnologie di trattamento del rifiuto molto più economiche ed ecosostenibili. Inoltre chiedevamo il diniego del Comune di Agliana e dei suoi cittadini all’aumento del quantitativo massimo di rifiuti bruciabili dall’inceneritore di Montale , evitando così di portarlo dalle attuali 150 tonnellate giorno a 220 tonnellate giorno”.

Non è passato sotto silenzio il comportamento adottato dalla maggioranza Pd e l’assenza dall’aula e dal dibattito dell’assessore all’ambiente Fragai.

“In conclusione la maggioranza – ha aggiunto Lafranceschina – ha bocciato la nostra mozione. Finalmente questo Pd ha tolto la maschera , affermando inequivocabilmente che preferiscono bruciare invece di riciclare ! Ma non erano quelli che volevano chiudere l’ inceneritore di Montale?”.

Sull’esito del dibattito (assente da parte della maggioranza) non sono mancate le reazioni. Agliana in Comune è intervenuta ieri con un comunicato:

Il dibattito o discussione è la trattazione di un tema attraverso un confronto dialettico tra due o più interlocutori, ciascuno dei quali rappresenta posizioni diverse.

Ecco, ieri sera (giovedì, per chi legge) è avvenuto l’esatto contrario perché al momento della discussione della mozione presentata dal Movimento 5 stelle con cui si chiedeva al consiglio comunale di prendere una posizione netta sullo Sblocca Italia e sulla politica inceneritorista sostenuta al proprio interno, il Partito Democratico non è intervenuto ammazzando senza mezzi termini il confronto democratico!

Senza considerare che l’assessore all’ambiente è uscito dall’aula senza intervenire nel merito della questione, manifestando inoltre scarsa attenzione e rispetto per il punto di vista delle opposizioni .

Ed è estremamente grave che il partito democratico si sia espresso solamente durante la dichiarazione di voto impedendo di fatto alle forze di opposizione di poter replicare.

Notiamo altresì che il gruppo di maggioranza non sia compatto su tale argomento, considerando che la consigliera Salaris ha votato in maniera difforme rispetto al gruppo.

Suggeriamo al gruppo di maggioranza di cambiare nome perché se questa è la loro concezione di democrazia, allora di democratico è rimasto davvero ben poco!

A proposito di quanto accaduto in consiglio comunale il capogruppo di Agliana in Comune Alberto Guercini scrive:

Alberto Guercini
Alberto Guercini

Ieri sera sono uscito dal Consiglio Comunale con una sensazione di amarezza diversa da quella che provo spesso quando vedo la maggioranza bocciare le mozioni solo perché presentate dall’opposizioni senza approfondirle nel merito. L’ultima mozione dell’ordine del giorno chiedeva di prendere una posizione contraria al decreto Sblocca Italia, soprattutto per quando riguarda la parte della gestione dei rifiuti.

Ricordo che il nostro governo non prevede solo la costruzione di 2 nuovi inceneritori in Toscana, ma anche di poter utilizzare al massimo della loro capacità gli impianti esistenti (quindi anche Montale). C’erano tutti i presupposti per una discussione interessante tra la maggioranza e l’opposizione in cui dovevamo confrontarci su temi specifici e concreti che riguardano direttamente il nostro territorio. Invece è successo qualcosa che dovrebbe portare a riflettere tutti cittadini: nessuno della maggioranza è intervenuto in sede di discussione.

Un silenzio assordante che ha sancito in quella sera una terribile sconfitta della politica, privando il consiglio comunale della sua principale funzione: la discussione.

Da quando ho iniziato a far politica per passione sono sempre stato convinto che il dibattito, in alcuni casi anche aspro, sia il cuore della Politica. Per questo sono ancora amareggiato per questo mancato confronto che ha sminuito il nostro consiglio comunale perché ha privato i cittadini di un momento fondamentale della democrazia.

Ovviamente il Partito Democratico ha espresso un parere positivo, eccetto la consigliera Salaris, (durante la dichiarazione di voto senza diritto di replica) nei confronti dello Sblocca Italia dichiarandosi favorevole alla costruzione dell’impianto di Case Passerini. Ora è tutto più chiaro; dichiarano di voler chiudere un impianto che brucia 150 t/giorno per aprirne un altro che ne brucia 400 t/giorno a 30 km (come se le diossine laggiù non esistessero) di distanza.

Mi chiedo come possono essere credibili quando sostengono di voler chiudere il nostro impianto quando sono favorevoli all’incenerimento su larga scala. Il nostro Comune dovrebbe aderire alla strategia rifiuti zero che non vede il rifiuto come scarto da bruciare, ma lo valorizza come risorsa e ricchezza. Ecco cosa avrei voluto sentire dalla maggioranza”.

A proposito del punto si rimanda alla visione del video seguente realizzato da Piervittorio Porciatti:

 

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