agliana in comune. AD INCIUCI DI FACCIATA RISPONDIAMO CON UN SECCO “NO GRAZIE”

"È chiaro che questa apertura ha solo degli scopi puramente politici e di posizionamento derivanti dalla debacle elettorale del Pd a livello nazionale e dalla paura che questo trend negativo si ripercuota anche a livello locale"
Il simbolo

AGLIANA. Agliana in Comune interviene a proposito delle recenti dichiarazioni del segretario comunale del Pd di Agliana Matteo Manetti che in vista delle elezioni amministrative del 2019, ha auspicato un avvicinamento tra il Partito Democratico e la lista guidata da Alberto Guercini.

Nella nota Agliana in Comune prende duramente le distanze dalla apertura di Manetti spiegandone i motivi.

“Qualche giorno fa sulla stampa abbiamo appreso, con un pizzico di meraviglia, che Matteo Manetti, segretario del Partito Democratico locale, vorrebbe ricostruire il centrosinistra ad Agliana, auspicando così un avvicinamento per le prossime elezioni amministrative tra il Pd ed Agliana in comune, che alle scorse amministrative aveva raccolto quasi il 20% dei consensi.

Questa apertura, del tutto improvvisa, avviene dopo 4 anni di totale chiusura da parte di questa amministrazione non solo nei nostri confronti, ma verso tutta l’opposizione.

Inoltre, non possiamo cancellare e tollerare la totale mancanza di trasparenza dal 2014 ad oggi: a partire dai consigli comunali organizzati in fretta e furia, e spesso con documenti consegnati all’ultimo minuto, oltre che la notizia della rimodulazione del mutuo dell’inceneritore appresa sulla stampa, senza contare le svariate richieste di documenti che ci sono stati negati o consegnati in ritardo, tanto da costringerci a rivolgerci alle autorità competenti.

Riteniamo che questa chiusura ci sia stata anche nei confronti della cittadinanza, come possiamo dedurre dal malcontento di coloro che denunciano la lontananza di questa amministrazione.

Matteo Manetti

Non dobbiamo, inoltre, dimenticarci il fallimento nella politica ambientale — iniziando dalla cattiva gestione dell’inceneritore fino ad arrivare alla mancata introduzione della tariffa puntuale e al crollo drastico della raccolta differenziata — , il fallimento nella gestione della biblioteca comunale e i ritardi nella realizzazione del nuovo asilo nido.

È chiaro che questa apertura ha solo degli scopi puramente politici e di posizionamento derivanti dalla debacle elettorale del Pd a livello nazionale e dalla paura che questo trend negativo si ripercuota anche a livello locale.

Da quando siamo nati abbiamo sempre dimostrato di essere una forza aperta al confronto, mettendo avanti a tutto il bene della comunità; inoltre siamo stati tra i promotori del gruppo iononcisto, aperto a tutte le forze politiche e ai cittadini che vogliono la chiusura anticipata dell’inceneritore di Montale.

Nonostante ciò, come potremmo allearci con chi, in questi anni, ha respinto ogni singola nostra iniziativa e proposta?

Per le prossime elezioni amministrative vogliamo ripartire da dove siamo nati: ascoltando i nostri concittadini, coinvolgendoli nella scrittura del nostro programma.

Ad inciuci di facciata, rispondiamo con un secco: “NO, GRAZIE!!”

Vedi anche: www.linealibera.info/strapuntini-il-pd-guarda-agliana-in-comune/

 

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