«AGLIANA IN COMUNE» ALLA MARCIA PER LA GIUSTIZIA

«Questa è una bellissima occasione per dimostrare che l’indignazione verso chi uccide lo Stato infrangendo la legge esiste ed è radicata profondamente nel nostro tessuto sociale, forse molto più dell’illegalità»
Il simbolo
Il simbolo

AGLIANA. L’associazione Agliana in Comune scrive:

L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio, è incoscienza”, Giovanni Falcone.

Come associazione culturale ci sentiamo in dovere di aderire alla XXI marcia per la giustizia Agliana-Quarrata, che come sempre sarà occasione di riflessione sul ruolo della politica nella difesa della legalità e nella tutela dei diritti.

In un mondo sempre più in balìa dell’economia sommersa, della fitta rete commerciale delle mafie, capace di infiltrarsi in moltissimi appalti pubblici, dello sfruttamento della prostituzione e dell’estorsione, delle ecomafie e della criminalità che nasce dalla povertà sempre più diffuso, diviene indispensabile la lotta alla corruzione.

La questione morale è ancora oggi uno degli elementi centrali sui quali basare un diverso progetto di comunità ed una proposta credibile per le nuove generazioni. Fintanto che non si prenderà coscienza della enorme dimensione del problema, continuerà ad esistere quella distanza tra stato e cittadino sul quale si impernia e prospera la criminalità organizzata; perseguire la giustizia oggi significa imbarcarsi in una lotta di resistenza tanto complessa quanto indispensabile per il risveglio della coscienza dei cittadini.

Questa è una bellissima occasione per dimostrare che l’indignazione verso chi uccide lo Stato infrangendo la legge esiste ed è radicata profondamente nel nostro tessuto sociale, forse molto più dell’illegalità. Lo stesso tema del dibattito che seguirà alla marcia ci spinge nell’approfondire questa riflessione; “Urge una nuova politica: come passione di vita e pratica condivisa”

Saranno presenti:

  • Antonietta Potente, teologa
  • Cecile Kyenge, deputata europea Pd
  • Curzio Maltese, deputato europeo Tsipras
  • Luigi Ciotti, Gruppo Abele, Libera
  • Martina Romanello, studentessa universitaria
  • Renato Accorinti, sindaco di Messina

Fintanto che ci saranno iniziative come questa, vorrà dire che Paolo Borsellino e Giovanni Falcone non sono morti invano, ma hanno lasciato un messaggio la cui potenza è tale da sopravvivere al loro brutale omicidio; fintanto che ci saranno iniziative come questa ci sarà anche “Agliana in Comune”.

[comunicato]

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