«AGLIANA IN COMUNE» SCRIVE AL SIGNOR MAGNANENSI

Un momento della conferenza stampa di presentazione della lista «Agliana in Comune»
Un momento della conferenza stampa di presentazione della lista «Agliana in Comune»

AGLIANA. Da “Agliana in comune” riceviamo:

Il signor Magnanensi, sindaco di Agliana dal 1999 al 2009, ricorda solo che nel 2004 il centrosinistra di Agliana era favorevole al progetto di potenziare l’inceneritore di Montale da 150 a 225 T/giorno (lui ne era così convinto che lo definiva “il gioiellino che farà fare i soldi ai Comuni di Montale, Agliana e Quarrata”).

È vero che dal 2004 ad oggi è cresciuta la consapevolezza ambientale anche nella comunità aglianese, ma che contributo ha dato in questi ultimi 10 anni il signor Magnanensi a questa nuova consapevolezza? Nel settembre 2006 il “Comitato NO! all’inceneritore del Calice” organizzò una gita in pullman a Capannori, per verificare come funzionava la raccolta differenziata porta a porta: a quella gita erano stati invitati i cittadini di Agliana.

Il signor sindaco Magnanensi non ricorda di aver scoraggiato i Consiglieri Comunali di centrosinistra dal partecipare? Ed a fine luglio 2007, dopo le emissioni di diossine 6 volte superiori ai limiti di legge, non ricorda Magnanensi di aver dato il via libera (insieme ai Sindaci di Montale e Quarrata) al Bando per potenziare l’inceneritore di Montale a 225 T/giorno, bando che fu bloccato per le proteste suscitate da una decisione così irresponsabile presa dopo quelle emissioni e proprio nei giorni in cui l’Italia va in ferie?

Paolo Magnanensi
Paolo Magnanensi

Inoltre, il signor Magnanensi non ricorda di aver sostenuto più volte che gli inceneritori non provocano quasi nessuna conseguenza negativa sull’ambiente e sulla salute delle persone? E dopo che è diventato Assessore in Provincia, il signor Magnanensi non ricorda di aver approvato più volte, tra il luglio 2010 e il 17 dicembre 2012, il Piano Interprovinciale Rifiuti dell’Ato Toscana Centro, che prevede il potenziamento dell’inceneritore di Montale a 225 T/g e la quintuplicazione dell’incenerimento  –  da 50.000 a 280.000 T/annue  –  nell’area metropolitana da Firenze a Pistoia?

E il candidato a Sindaco Giacomo Mangoni non ricorda di aver sostenuto, durante le primarie, che lui condivideva il Piano Interprovinciale Rifiuti?

Questa era ed è anche oggi la scelta di quella parte del Pd che in Toscana è un vero e proprio “sistema di potere” e non a caso Magnanensi e Federica Fratoni hanno scelto di sostenere il giovane Mangoni perché diventi Sindaco; il 25 maggio saranno i cittadini di Agliana a decidere se il rinnovamento che vogliono è quello rappresentato da Mangoni/Magnanensi o dalla nuova lista di centrosinistra “Agliana in comune”.

[comunicato – natali]

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