agliana in comune. «L’ULTIMO PIANO FINANZIARIO DEL CIS? UN’OCCASIONE PERSA»

Alberto Guercini

AGLIANA. Nell’ultimo Consiglio Comunale, l’amministrazione ha approvato l’ultimo piano finanziario redatto direttamente da Cis srl.

Era l’ultima occasione per la nostra amministrazione di incidere direttamente sulla gestione dei rifiuti ed il loro smaltimento prima del passaggio di consegne ad Alia Spa ed è stata miseramente fallita, come negli anni passati, palesando un’incompleta incapacità da parte dei nostri amministratori.

In effetti, possiamo affermare che l’ultimo piano finanziario del Cis simboleggia il totale fallimento della politica ambientale del nostro Comune per i seguenti motivi:

  1. È vero la Tari è stata diminuita di un punto e mezzo percentuale, ma in realtà ha subito un ulteriore aumento perché l’anno scorso fu aumentata di 3 punti percentuali per la creazione di un fondo a garanzia dei mancanti pagamenti. L’anno scorso l’amministrazione affermò che l’aumento sarebbe stato solo per il 2016, allora ci chiediamo come mai la tariffa non è scesa di 3 punti tornando al livello del 2015?
  2. La Tari è stata ridotta con una forzatura economica molto pericolosa per il bilancio comunale. In effetti è stato possibile stimando un aumento della raccolta differenziata (secondo il concetto che bruciamo meno i nostri rifiuti ed incassiamo di più sui rifiuti portati dagli altri comuni) quando ormai è 4 anni che la raccolta differenziata diminuisce di un punto e mezzo percentuale all’anno.
    Visto che l’amministrazione non ha intrapreso nessuna azione per invertire questo trend negativo, ci chiediamo: se non vi sarà l’aumento della raccolta differenziata prevista nel piano finanziario, il prossimo anno di quanto aumenterà la Tari per coprire il disavanzo generato?
  3. Anche per quest’anno niente Tariffa Puntuale per rendere equa la Tari e far sì che anche nel nostro Comune si possa raggiungere una quota del 90% di raccolta differenziata. Il direttore dell’Ato Toscana Centro ha detto che dovremmo aspettare fino al 2020: eppure alla nostra domanda se come Comune di Agliana fossimo pronti per farla, ha detto di si. È mancata chiaramente la volontà della nostra amministrazione.
  4. Aumento esponenziale dei rifiuti indifferenziati prodotti nel nostro Comune: nel 2013 sono stati raccolti 2.280t, nel 2016 2.866t.
  5. Diminuzione della Raccolta Differenziata dal 72,35% del 2013  al 66,31% del 2016.
  6. Il fallimento delle Gav. L’anno scorso eravamo convinti che le Gav non avrebbero fatto aumentare la raccolta differenziata e purtroppo avevamo ragione. Inoltre l’amministrazione non ha fatto neanche un resoconto della loro attività e non abbiamo alcun dato per capire il motivo del loro fallimento. Eppure già pensano di sostituirle con degli ispettori ambientali (o ecologici) senza sapere del perché le Gav abbiano fallito. Cambia il nome, ma il risultato sarà lo stesso.
  7. Il meccanismo a punti per la riduzione della Tari ad Agliana non è partito. Eppure l’anno scorso abbiamo redatto ed approvato un buon regolamento, ma il Cis non ha fatto niente per attuarlo. Morale della favola a Quarrata il sistema funziona ed Agliana no. Il motivo? Il totale disinteresse della nostra amministrazione.

È chiaro che a stare fermi e immobili come la nostra amministrazione, non possiamo che tornare sempre più indietro.

Agliana in comune

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