agliana. OMICIDIO PER FUTILI MOTIVI

Giovanni Vecchio, la vittima
Giovanni Vecchio, la vittima

AGLIANA. I militari della locale stazione, del Norm di Pistoia e del Nucleo Investigativo di Pistoia, sono intervenuti poco dopo le 9 di stamattina in via Guido Rossa, dove, all’interno di un abitazione posta al primo piano di una palazzina, è stato commesso un omicidio.

La vittima, Giovanni Vecchio, un ex-operaio tessile 52enne, è stata raggiunta al capo da un colpo di pistola, sparato dal padre Giuseppe, 87enne, al culmine di un litigio scaturito per futili motivi.

L’allarme è stato dato dal fratello 47enne della vittima che si è recato personalmente presso la locale stazione Carabinieri subito dopo il fatto.

L’uomo è deceduto sul colpo. L’anziano ha da subito ammesso le sue responsabilità riferendo che l’arma del delitto, una vecchia Beretta risalente al secondo conflitto mondiale, rinvenuta dai militari all’interno dell’appartamento, e mai dichiarata, era nella sua disponibilità da vari anni.

Sul posto si è recata la dottoressa Linda Gambassi, della Procura della Repubblica di Pistoia, che ha coordinato le attività di indagine finalizzate ad appurare la veridicità delle dichiarazioni rese dal padre e dal fratello della vittima, unici presenti al momento dei fatti.

Sono stati effettuati tutti i rilievi tecnici necessari, e i reperti raccolti, compresa l’arma, saranno inviati ai carabinieri del Ris di Roma per le analisi di competenza.

Una prima ricostruzione dei fatti ha al momento confermato la versione della vicenda fornita.

Il clima in famiglia, costituita dall’anziano vedovo e i due figli, era da tempo teso e nell’ultimo mese la situazione sarebbe stata resa più difficile dal fatto che il deceduto mal avrebbe sopportato la presenza del fratello, che ad agosto era stato dimesso dal carcere di Prato dopo un periodo di detenzione.

L'ingresso del condominio ove è avvenuto l'omicidio
L’ingresso del condominio dove è avvenuto l’omicidio

L’anziano, che ha problemi di deambulazione, e che in casa si appoggia a un carrello per camminare, avrebbe subìto da vari anni maltrattamenti da parte del figlio più grande, che sarebbero stati rivolti anche alla madre, deceduta tre anni fa.

Attorno alle 8:30 di oggi la vittima, che a detta dei familiari aveva una maniacale cura per l’ordine e la pulizia, avrebbe contestato al padre di avere lasciato un asciugamano fuori posto.

Il diverbio si sarebbe ben presto trasformato in una aggressione fisica nei confronti dell’anziano che sarebbe stato minacciato di morte.

Subito dopo i due fratelli sarebbero venuti alle mani e a quel punto il padre avrebbe impugnato la pistola e, rivoltala verso il figlio maggiore, ha sparato un unico colpo che lo ha freddato.

Nel pomeriggio odierno è stato formalizzato l’arresto dell’anziano che sarà trasferito in un’idonea struttura carceraria in considerazione dell’età e delle sue condizioni di salute.

La dottoressa Gambassi ha disposto l’autopsia della vittima che sarà eseguita nel pomeriggio di domani.

[l/a – carabinieri]

Vedi anche: http://www.linealibera.info/tragedia-fa-fuoco-sul-figlio-e-lo-uccide/

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