agliana. «PROGETTO ACQUA DEL SINDACO: BUGIE A 5 STELLE»

Baldi (Pd): «Se i grillini hanno paura di perdere le elezioni, che inizino a promuovere vere e sostenibili proposte politiche per lo sviluppo dei territori»
Massimo Baldi
Massimo Baldi

FIRENZE. Il Movimento 5 Stelle presenta in Consiglio Regionale l’ennesima mozione strumentale, inappropriata e mendace per bloccare, in assenza di qualsivoglia motivazione e documentazione che giustifichi una qualunque manifestazione di rischio, il progetto “Acqua del Sindaco” che prevede, nelle scuole di Agliana, di educare i bambini alla riduzione della produzione dei rifiuti, al risparmio e alla sostenibilità ambientale.

Il fatto più grave, in questa storia inutilmente lunga, è la volontà di ottenere un profitto politico dalla percezione di un rischio per la salute quando è chiaro, documentato e palese che questo rischio non esiste. Il M5S, in assenza di veri progetti per lo sviluppo culturale, economico e sociale del territorio, preferisce inventarsi un problema, soffiare sul fuoco, alimentare la normale preoccupazione dei genitori per la salute dei figli al solo scopo di raggranellare qualche consenso in più alle prossime tornate elettorali, che comprensibilmente preoccupano i suoi dirigenti.

Il Sindaco di Agliana Giacomo Mangoni è il responsabile morale e giuridico della salute dei suoi cittadini. Poco dopo il suo insediamento, il progetto “Acqua del Sindaco”, avviato dalla precedente amministrazione, è stato sospeso per verificare mediante gli enti e gli istituti preposti se davvero fosse in pericolo la salute dei bambini delle scuole.

Dopo che numerose analisi hanno dimostrato l’infondatezza della preoccupazione il progetto ha ripreso il suo corso come era giusto che fosse. Continuare ad alimentare questa polemica è un segno di grave irresponsabilità politica, civica e morale.

Se i grillini hanno paura di perdere le elezioni, che inizino a promuovere vere e sostenibili proposte politiche per lo sviluppo dei territori. Sono certo che se dedicassero a questo un decimo dell’impegno profuso per queste battaglie senza senso, tutta la società ne otterrebbe notevoli benefici.

E non ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli tutte le volte che, come a Livorno, si ritrovano ad amministrare qualcosa.

Massimo Baldi
Consigliere Regionale – Gruppo Pd

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

8 thoughts on “agliana. «PROGETTO ACQUA DEL SINDACO: BUGIE A 5 STELLE»

  1. Egregio Baldi….ma perchè non se la beve lei l’acqua del sindaco. Chissà che poi la natura faccia il suo corso. Non si preoccupi: una coccarda del pD firmata da Renzi poi gliela mettono sulla lapide.
    PS. ma un posto a garzone al Conad proprio no eeh?

  2. Se penso che uno come il Baldi si porta a casa, credo, almeno 4.000 euro mensili, e che, con ogni probabilità, ora che è salito sul carro, non ne scenderà più fino alla pensione (possibili rielezioni dopo l’attuale mandato, presidenze o direzioni più o meno fittizie, ecc) mi viene male.
    Piero

  3. Ugo Baldi sa bene il fatto suo. Perche’ gravare sul bilancio Conad uno stipendio attagliato alle esigneze del bimbo??
    Meglio un sano collocamento in politica, cos’ ai vizi del pupo ci pensa pantalone.

  4. A Livorno cosa?? Parla esprimiti, perchè non citi Roma, lo scandalo Banca Etruria, iil ministro Guidi, tutti i vari consiglieri comunali, ex sindacie e consiglieri regionali che vengono ripetutamente arrestati e indagati, ma intanto parlate di Livorno.

Lascia un commento