agliana. SUL TRENO DELLA MEMORIA ANCHE OTTO STUDENTI DEL “CAPITINI”

Oggi la partenza da Firenze con destinazione Auschwitz e Birkenau in Polonia
Gli studenti del "Capitini" con il prof Nincheri
Gli studenti del Capitini con il prof. Nincheri

AGLIANA. Il Treno della Memoria 2017, il decimo dal 2002, si prepara a partire da Firenze oggi lunedì 23 gennaio 2017 con destinazione Auschwitz e Birkenau in Polonia, con circa cinquecento studenti delle scuole superiori.

Come sempre organizza la Regione Toscana insieme al “Museo della Deportazione e Resistenza” di Prato.

Quattro notti e cinque giorni di viaggio-studio per ricordare, capire e non dimenticare la Shoah, per ascoltare la voce di chi è sopravvissuto all’inferno dei Lager e poterne così protrarre la memoria.

Dall’istituto “Aldo Capitini” di Agliana partono 8 studenti, scelti tra tutti quelli frequentanti il corso sulla Shoah in base allo svolgimento di attività di ricerca e di approfondimento personale visibili su www.facebook.com/shoahcapitini/.

Li accompagna il prof. Tiziano Nincheri, referente del progetto realizzato grazie al contributo di numerosi docenti dell’Istituto.

Ma cosa si aspettano questi 8 ragazzi?

Auschwitz, interno del campo 2 - Auschwitz_01
Auschwitz, interno del campo 2

“Vorrei cercare di immedesimarmi in cosa potevano provare i deportati all’arrivo al campo e sopravvivendo lì dentro” dice Elena; per Edoardo il viaggio “contribuirà alla mia crescita personale, rendendomi più maturo e cosciente”, viaggio che Carlotta definisce “un documentario che vivrò personalmente, in cui il silenzio del campo di Auschwitz sarà spezzato dalle mie emozioni che faranno maturare la mia memoria”.

Per Giulia “appendere la deportazione sulla carta non basta: serve anche toccarla con mano”, così per Mattia: “Non basta leggere libri, guardare documentari o fare ricerche, ma abbiamo bisogno di vedere con i nostri occhi”.

Ylenia spera “di riuscire a percepire le sensazioni di coloro che hanno effettuato quel tragitto per permettere che ciò non accada mai più”, mentre Perla si aspetta “una visita dettagliata e completa di quello che rappresenta il campo di Auschwitz e di ciò che accadeva al suo interno” perché, come afferma Ergi “la Shoah è una porta del passato che non deve essere chiusa, e noi siamo la nuova testimonianza che deve mantenere il ricordo di un passato che è vivo”.

Il viaggio potrà essere seguito grazie ad uno speciale di Toscana Notizie su www.toscana-notizie.it e su www.facebook.com/toscanamemoria/ e condiviso da casa con gli hashtag #ToscanaMemoria e #TrenoMemoria17.

Per contatti e info scrivete a: t.nincheri@aldocapitini.gov.it

[istituto capitini agliana]

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