AGLIANA, WALDEMAR BOFF E IL SILLOGISMO DELLA POLITICA IN PARROCCHIA

«Se il teologo è invitato dal Pd a Nonantola, e ad Agliana, lo invita la parrocchia di San Piero, è ragionevole e pertinente concludere…»
Waldemarr Boff
Waldemarr Boff

AGLIANA. Non sapevamo chi era Waldemar Boff, e ci ha proprio incuriosito l’annuncio della sua presenza ad Agliana il prossimo 23. Ma ci ha di più incuriosito la location dell’evento e una rapida consultazione di rete, ci ha permesso di capire qualcosa di più, almeno sulla sua collocazione di “area” politica (ma si può dire, o anche questa è una attribuzione ipercritica, supponente, strumentale e maligna?).

Noi abbiamo già denunciato che, ad Agliana, il sottobosco dell’associazionismo (sia quello pubblico, o pseudo pubblico che privato) è primariamente considerato come un volano per assicurare il consenso elettorale. Di questo siamo certi, viste le recenti “spaccature” e conseguenti scottanti dichiarazioni, davvero genuine di storici e assai autorevoli esponenti.

Ci sembra pertinente proporre una domanda: considerando la sua collocazione di area politica, è opportuna la partecipazione di tale autorevole studioso nella sede della parrocchia nell’attuale momento, o la congiuntura elettorale indotta dalla spaccatura del Pd è così esasperata, da far raschiare in fondo al barile, e giocare davvero tutte le carte disponibili? Nel secondo caso, sarebbe da ritenersi davvero opportuno, anzi auspicabile, giusto per riunire persone e suscitare in loro quel comune sentimento di affinità che aiuta a “scegliere” nella profonda inquietudine della varietà di candidati alle prossime amministrative.

Ci dispiace che nell’omelia di domenica 6, don Paolo Tofani abbia stigmatizzato che qualche maligno (lui ha detto che è stata, addirittura una meschinità, avere detto ciò) abbia detto in giro che lui è un “prete comunista”, così come lo hanno detto del papa Francesco, un amore al condizionale, se… Noi, staremo più attenti e, d’ora in avanti, useremo un termine di categoria più appropriato, qual è quello di prete progressista, per noi, non appartiene alla chiesa Cattolica Romana, non porta neanche la Croce, forse si vergogna a esibirla. In canonica, in uno dei tanti locali espone perfino l’immagine di “Che Guevara”, ma non ci potrete rimproverare di aver riferito un fatto che è storicamente riconosciuto da tutti e proclamato per ogni dove, vox populi (che, di fatto, è proprio voce di Dio).

Dobbiamo comunque, finire il presente articolo, segnalando un sillogismo che emerge dalla consultazione in linea sul curriculum di Boff. Se lui è invitato dal Pd a Nonantola, e ad Agliana, lo invita la parrocchia di San Piero, è ragionevole e pertinente concludere che la gestione del consiglio parrocchiale è qualificabile come una entità del Pd, o comunque a esso molto vicino e dunque utile?

Si tratta di una domanda, solo una domanda, che sicuramente sarà oggetto di replica e chiarimento da parte della stessa parrocchia di San Piero. Attendiamo fiduciosi, pronti a chiedere anche scusa per tanto ardire, impostoci dalla sola ricerca di Verità. Grazie.

[*] – Ospite

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3 thoughts on “AGLIANA, WALDEMAR BOFF E IL SILLOGISMO DELLA POLITICA IN PARROCCHIA

  1. Gentile Porciatti, rientrato dalla serata nella Parrocchia di Agliana che ha visto protagonista Waldemar Boff, filosofo ed educatore brasiliano, mi è stato comunicato del suo articolo che ho letto. Per sua conoscenza e per conoscenza dei lettori di LineeFuture, le comunico che W. Boff ha fatto le seguenti conferenze: 14 aprile presso la parrochia di San Domenico a Pinerolo (TO) sul tema:La fede e la politica alla luce dell’evento Pasquale, a partire dai poveri; martedì 15 a Saronno (VA) con un gruppo di solidarietà di estrazione cristiana; mercoledì 16 a Mogliano Veneto (TV) presso il Centro della Parrocchia del Marzocco; giovedì 17 a Seren del Grappa (BL) paese nativo dei suoi nonni emigrati in Brasile nel 1890, una conferenza in Sala Consiliare, invitato dal Sindaco; venerdì 18 a Pordenone presso la Parrocchia San Lorenzo dove ha parlato alla Via Crucis; sabato 19 a Nembro (BG) dove ha incontrato un gruppo di solidarietà; domenica 20 a Nonantola (MO) ha parlato al centro giovani “Sciallà” del Comune; martedì 22 a Livorno con un gruppo di solidarietà; mercoledì 23 Parrocchia di San Piero ad Agliana (PT). Oggi, giovedì 24 presso la parrochia di Sorrivoli (Cesena); mentre il 25-26-27 parteciperà al 25° convegno nazionale della Rete Radiè Resch a Rimini.
    antonio vermigli – quarrata

  2. Chiedo scusa, mi sono dimenticato di scrivere che domenica 13 aprile W. Boff, ha parlato all’interno della messa nella parrocchia di Telves (BZ).
    antonio vermigli – quarrata

  3. Ti sei dimenticato di fornire, almeno in sintesi, la sostanza dei suoi argomenti, credo che, i lettori di questo giornale ne potrebbero essere interessati.
    Altra risposta mancata, la mancanza di un simbolo religioso, dei preti della teologia della liberazione, nella comune vita giornaliera.
    Attendo fiducioso.
    Pier Vittorio Porciatti

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